La professoressa Isabella Milani è online

La professoressa Isabella Milani è online
"ISABELLA MILANI" è uno pseudonimo, scelto per tutelare la privacy dei miei alunni, dei loro genitori e dei miei colleghi. In questo modo ciò che descrivo nel blog e nel libro non può essere ricondotto a nessuno.

visite al blog di Isabella Milani dal 1 giugno 2010. Grazie a chi si ferma a leggere!

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ed esponi il tuo problema. Scrivi tranquillamente, e metti sempre un nome perché il tuo nome vero non comparirà assolutamente. Comparirà un nome fittizio e, se occorre, modificherò tutti i dati che possono renderti riconoscibile. Per questo motivo, mandandomi una lettera, accetti che io la pubblichi. Se i particolari cambiano, la sostanza no e quello che ti sembra che si verifichi solo a te capita a molti e perciò mi sembra giusto condividere sul blog la risposta. IMPORTANTE: se scrivi un commento sul BLOG, NON FIRMArE CON IL TUO NOME E COGNOME VERI se non vuoi essere riconosciuti, perché io non posso modificare i commenti.

Non mi scrivere sulla chat di Facebook, perché non posso rispondere da lì.

Ricevo molte mail e perciò capirai che purtroppo non posso più assicurare a tutti una risposta. Comunque, cerco di rispondere a tutti, e se vedi che non lo faccio, dopo un po' scrivimi di nuovo, perché può capitare che mi sfugga qualche messaggio.

Proprio perché ricevo molte lettere, ti prego, prima di chiedermi un parere, di leggere i post arretrati (ce ne sono moltissimi sulla scuola), usando la stringa di ricerca; capisco che è più lungo, ma devi capire anche che se ho già spiegato più volte un concetto mi sembra inutile farlo di nuovo, per fare risparmiare tempo a te :-)).

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La professoressa Milani, toscana, è un’insegnante, una scrittrice e una blogger. Ha un’esperienza di insegnamento alle medie inferiori e superiori più che trentennale. Oggi si dedica a studiare, a scrivere e a dare consigli a insegnanti e genitori. "Isabella Milani" è uno pseudonimo, scelto per tutelare la privacy degli alunni, dei loro genitori e dei colleghi. È l'autrice di "L'ARTE DI INSEGNARE. Consigli pratici per gli insegnanti di oggi", e di "Maleducati o educati male. Consigli pratici di un'insegnante per una nuova intesa fra scuola e famiglia", entrambi per Vallardi.

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sabato 9 giugno 2012

Promuovere o bocciare? Prima parte. 313°



Tempo di scrutini. Un incubo, per gli insegnanti che devono decidere se promuovere o bocciare, per i ragazzi che temono la bocciatura, e per i genitori di quei ragazzi.
Ci sono insegnanti che si pongono (e mi pongono) la domanda: “Come decidere nel modo migliore se promuovere o bocciare”?
È una questione molto difficile. Il mio ragionamento è il seguente: “promuovere” significa “ammettere alla classe successiva” o “permettere che passi a ordini di scuola più alti”; “bocciare” significa “non ammettere alla classe successiva” o “non permettere che passi a ordini di scuola più alti”.
Sembra ovvio? Non sempre lo è. Anzi, riflettere su questi significati è il modo per decidere che cosa è giusto fare.
Prima di tutto, c’è una grande differenza da considerare: quella fra Scuola dell’obbligo e Scuola post-obbligo.
La Scuola dell’obbligo, proprio perché è obbligatoria, dovrebbe contenere in sé strumenti e possibilità per il recupero: individuazione delle abilità e delle conoscenze effettivamente necessarie e utili per proseguire negli studi e/o per entrare nel mondo del lavoro. Domanda: le capacità e le conoscenze necessarie sono le stesse per chi vuole entrare al più presto nel mondo del lavoro, e per quelli che scelgono di proseguire gli studi? Nella Scuola c'è effettivamente un dibattito serio su questo problema? (non parlatemi delle prove Invalsi, per favore!).  Risposta: no.
Un tempo questi due gruppi venivano divisi e molti ragazzi, dopo le elementari o prima, venivano avviati al mondo del lavoro o a studi che miravano all’avviamento al mondo del lavoro. Ma questa soluzione penalizzava fortemente chi non aveva possibilità di studiare per motivi economici, e nel 1962 fu istituita la Scuola Media Unica, obbligatoria e unica.
Non vi annoio con tutta la storia dei vari cambiamenti, che sono stati tanti e che - ciascuno a suo modo - hanno sferrato qualche più o meno pesante badilata alla  Scuola italiana.
Quello che però mi preme far notare è questo: che cosa chiediamo ai ragazzi per promuoverli? Ecco il punto. Abbiamo le idee chiare su questo?  Ai ragazzi chiediamo:
  1. che stiano attenti (e se, per esempio siamo noi che spieghiamo male, o che non sappiamo tenere la disciplina, o che siamo noiosi? che cosa dovrebbero fare? stare attenti comunque? lo faremmo noi? Lo facciamo, ai corsi noiosi?)
  2. che si comportino bene (e se siamo noi che non sappiamo tenere la disciplina? Che cosa dovrebbero fare? Autocontrollarsi? Stare zitti durante i tempi morti? Come facciamo noi durante il collegio dei docenti, forse?)
  3. che non si comportino male 1 (e se sono ragazzi con disturbi comportamentali, se sono iperattivi, se sono figli di genitori che vivono di espedienti illegali? Se a casa vengono maltrattati, picchiati, ignorati, trascurati o addirittura violentati? Che cosa dovrebbero fare? Confidarsi non noi, che - anche noi - magari, li maltrattiamo e li ignoriamo? Dovrebbero essere uguali ai ragazzi che vivono in un ambiente sereno e protetto?)
  4. che non si comportino male 2 (e se un alunno viene preso in giro dai compagni e alla fine reagisce con le botte o gli insulti? Che cosa dovrebbe fare? Rivolgersi all’insegnante e denunciare il fatto? E se l’insegnante dice “ma lascia perdere! Queste cose aggiustatevele fra di voi! Sono sciocchezze!” oppure, se non fa nulla per proteggerli?)
  5. che studino a casa 1 (e se a casa non c’è nessuno, se i genitori sono semianalfabeti, lontani mille miglia dallo studio e dalla cultura, chi li sprona? Chi li controlla? E se sono i genitori stessi quelli che li impegnano a guardare i fratellini o ad aiutare in casa o al lavoro? dove dovrebbero trovare la volontà di studiare? Da noi, che diciamo loro per qualche ora alla settimana “devi studiare”?)
  6. che studino a casa 2 ( e se anche sono stati attenti alla spiegazione e non hanno capito nulla, perché hanno obiettive difficoltà di apprendimento, e se non hanno “l’aiuto da casa” come nei quiz televisivi, che cosa dovrebbero fare? Chiedere spiegazioni all’insegnante? (lo diciamo tutti “dica a suo figlio che, se non ha capito, deve chiedere spiegazioni in classe”). E se hanno un insegnante di quelli che li rimprovera se chiede qualcosa? (“ma come fai a non aver capito?! L’ho detto mille volte!”, oppure “evidentemente non sei stato attento!” – e qui si ritorna al punto n° 1; o se viene preso in giro dai compagni perché non capisce ?)
  7. che ottengano dei risultati ( e se sono affetti da disgrafia, discalculia, dislessia, disortografia? che cosa dovrebbero fare? autopunirsi? e noi? dovremmo punirli per questo? o promuoverli, seccati, magari dicendo "con la scusa della dislessia ci tocca promuoverli!"?)
Mi capita spesso, nella scuola dell’obbligo, di sentire colleghi difendere a spada tratta il dovere/diritto di bocciare chi non studia e chi “rompe le scatole”.
Secondo me non hanno proprio riflettuto. Si vendicano per essere stati "disturbati", e puniscono i ragazzi per colpe che non hanno. Dichiarano – solo sulla carta – di aver tentato il recupero (come? Dicendo loro “devi studiare?” o dicendo loro “se ti comporti così sei un cretino”? o mandando a chiamare i genitori? O mettendo delle note rabbiose sul registro o sul diario?). Ma è vero che abbiamo fatto qualcosa per loro, onestamente parlando? La Scuola italiana, prevede, soprattutto oggi, qualcosa?
La Scuola italiana valorizza davvero le capacità che ogni alunno ha? O solo alcune, spesso perfettamente inutili? Per esempio, la Scuola, valorizza la capacità di risolvere i problemi pratici (molto utile nel mondo del lavoro), che spesso è molto più spiccata fra i ragazzi difficili?
Ritengo sbagliato paragonare un ragazzo ad un altro, perché nella Scuola dell'obbligo ognuno deve essere valutato per il percorso che ha fatto. In questo senso, non vale a nulla la frase spesso pronunciata da qualche insegnante in sede di scrutinio "allora se promuoviamo Tizio, dobbiamo, per giustizia, promuovere anche Caio...". Ma di quale giustizia si parla? Basterebbe, e sarebbe auspicabile, che tutti gli insegnanti spiegassero bene che cosa significa una bocciatura. Bisognerebbe che la promozione e la bocciatura fossero una cosa seria. Bisognerebbe che bocciare fosse una strategia per farli migliorare. Bisognerebbe che bocciassimo solo quando pensiamo che ripetere l'anno possa davvero essere utile al ragazzo.   Bisognerebbe che la smettessimo di sventolare la carta della bocciatura davanti al naso di chi non studia, come se fosse una punizione. La bocciatura non deve essere vissuta come una punizione, come una vergogna e come una sconfitta. Ma continuerà ad essere  sentita come tale (a volte con conseguenze drammatiche), finché ci sarà qualcuno che continuerà a gestire i ragazzi difficili minacciando "Fai pure così! Ridi, che poi rido io alla fine dell'anno! Continua a non studiare...Vedrai che ti boccio!". 
E durante gli scrutini sarebbe bene che non si sentissero più frasi come "dovremmo fermarlo, ma poi finisce nell'altra seconda, che è già difficile..." o, peggio "via, via! è un rompiscatole! diamogli questa benedetta licenza così se ne va e non lo vediamo più".
Allora, personalmente, nella Scuola dell'obbligo ritengo utile bocciare solo i ragazzi che avrebbero avuto la possibilità di studiare (vedi punti 1-7) e non l’hanno sfruttata.
Per gli altri, ci vuole la promozione (con tante scuse per non aver saputo fare nulla per aiutarli).






176 commenti:

  1. Giustizia non è dare a tutti la stessa cosa, ma a ciascuno ciò di cui ha bisogno. E' una frase del professor Levoy che mi ha molto colpita perché penso abbia ragione.
    Ho altre osservazioni, ma aspetto di leggere la seconda parte perché magari la risposta la troverò lì.

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    1. Mio figlio e stato bocciato x le assenze con tanto di certificati ...un altro bambino con le stesse assenze promosso nn è giusto.

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    2. Gentile anonimo (bisogna mettere un nome), quali tipi di certificato ha presentato?
      La Legge dice:
      "Nella scuola secondaria di I grado, ai fini della validità dell'anno scolastico e per la valutazione degli alunni, e richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato ai sensi dell'articolo 11, comma 1, del Decreto legislativo n. 59 del 2004, e successive modificazioni. Le motivate deroghe in casi eccezionali, previsti dal medesimo comma 1, sono deliberate dal collegio dei docenti, a condizione che le assenze complessive non pregiudichino la possibilità di procedere alla valutazione stessa. L'impossibilita di accedere alla valutazione comporta la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale del ciclo. Tali circostanze sono oggetto di preliminare accertamento da parte del consiglio di classe e debitamente verbalizzate.
      Riferimento normativo: Decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009 n. 122, art. 2, comma 10 "

      Il Collegio dei Docenti stabilisce delle situazioni e delle condizioni che possono permettere di ammettere il ragazzo alla classe successiva: lunghi ricoveri in ospedale, gravi problemi familiari, problemi psicologici o psichiatrici del bambino, per esempio.

      L'errore che molto spesso fanno i genitori è quello di paragonare la situazione del loro figlio a quella di altri, dando per scontato che se non capiscono le motivazioni delle scelte degli insegnanti significa che c'è qualcosa sotto o che si tratta di ingiustizia.
      E se invece si cominciasse a pensare che forse gli insegnanti sanno fare il loro lavoro?
      Spero che queste mie riflessioni ti aiutino a capire :-)




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    3. Mi puoi aiutare a fare una verifica di matematica??

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    4. No, Anonimo. Su questo non posso aiutarti. Studia! :-)

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    5. ciao vorrei sapere alcune cose sulla discalculia, mia figlia e stata riconosciuta dagli organi competenti che e discalcula ,frequenta la 5 superiore e quest'anno a la maturità ,dalla 1 a sempre usato sia la calcolatrice che le tabelle con le formule x la materia fisica ,adesso il professore di matematica gli a levato sia la calcolatrice che le tabelle ,dicendogli che all'esame non a bisogno , vorrei sapere cosa a diritto all'esame grazie

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    6. Le rispondo, lettore anonimo (bisogna mettere una firma!).
      Gli insegnanti devono aver preparato un Piano Didattico Personalizzato, dove dovrebbero aver scritto di quali strumenti compensativi ha bisogno suo figlio. Devono attendersi a quello. Chieda di vederlo, anche se credo che glielo abbiano già mostrato. Mi sembra che se fino alla quarta ha usato la calcolatrice, sarebbe opportuno lasciargliela anche in quinta.
      Qui trova le indicazioni:
      http://www.istruzioneer.it/bes/disturbi-specifici-di-apprendimento/
      Saluti

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    7. So di arrivare in ritardo, spero che mi risponda lo stesso. 2 Anni fa sono stato bocciato in 4superiore liceo scientifico. L'anno scorso ho cercato di recuperare 2 anni in uno da privatista ma mi hanno bocciato di nuovo anche se l'unico compito che ho sbagliato è stato quello di matematica. Quest'anno mi ripresento di nuovo da privatista in un'altra sede. Anche se ho studiato sono terrorizzato. I miei hanno speso un bel po' di soldi per farmi studiare e io vorrei ripagarli. La prego mi dia dei consigli. Ho una paura tremenda. Grazie per il tempo che sprecherà per me

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    8. Salve professoressa,sono una ragazza di 17 anni e frequento il quarto anno.
      Questo è il periodo più buio per gli studenti..vorrei avere un vostro parere su un possibile debito formativo.
      Io ho la media del 7 e dell'8.
      Però matematica sfiora la media del 4.5/5 secondo voi il consiglio mi aiuterà oppure lascerà che il prof mi metta il debito?

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    9. Cara ragazza (anonima), purtroppo non posso saperlo. Tra l'altro non hai scritto quale tipo di scuola frequenti. Direi che le probabilità ci sono e forse sarebbe meglio, perché il prossimo anno hai la maturità e secondo quale scuola frequenti bisogna proprio che tu sia preparata.Studia! Manca ancora qualche giorno! Fammi sapere.

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  2. Ok. Per me la scuola dell'obbligo dovrebbe fermarsi a 14 anni, in terza media, insomma. Ma senza esami. Si dovrebbe promuovere sempre, ma poter attuare interventi di recupero veri per portare tutti agli obiettivi minimi. I test dovrebbero essere in ingresso alle superiori, a seconda del tipo di scuola/indirizzo. Un insegnante di supporto in ogni classe, massimo 20 alunni per classe alle medie, 15 alle elementari. Non ci sarebbe nemmeno più bisogno di certificazioni!
    Ora, siamo invece di fronte a una realtà diversa che, per di più, si contraddice al suo interno. Ecco le contraddizioni che vedo:
    1) alle elementari non si boccia, ma alle medie sì: perché? non sono forse entrambe scuole dell'obbligo?
    2) si deve personalizzare la didattica, ma alla fine delle medie tutti devono passare lo stesso esame: è coerente?
    3) si dice che va messa al centro la persona, ma allora perché il voto in uscita dall'esame di terza media è una semplice media matematica che non lascia spazio alla valutazione della persona (gli insegnanti non hanno margine decisionale)?
    4) l'obbligo scolastico è fino a 16 anni, ma la scuola dell'obbligo arriva fino a 14: che senso ha alzare l'obbligo se non si riesce a coprirlo con lo stesso ordine di scuola?
    E queste sono solo alcune! Insomma Isabella, io sarei favorevole alla promozione dei "pierini", ma alla fine devo fare i conti con un esame duro come un muro. Come faccio?

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  3. Prof mi dica in quale scuola insegna che chiedo il trasferimento!!!!!scherzi a parte.... Tante volte si dovrebbe applicare più buon senso e meno medie matematiche, votacci e note!che non servono a niente.
    Ma che voi sappiate....fino a quanto si può modificare il percorso di apprendimento di un alunno che non ha certificazioni?cioè, il classico povero tapino che non ci arriva e che ha altri mille problemi ma non scritti sulla carta, come si può arrivare a parlare di obiettivi minimi o percorso personalizzato?cioè, come lo si può aiutare richiedendogli il "giusto" per lui?dove posso trovare notizie in merito?grazie!

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  4. Grazie della stima, Paola! :-)
    Ufficialmente non si può, se non ha certificazioni. Ma si può adottare quello che dovrebbe essere prassi, e cioè l'insegnamento individualizzato. Quindi, fai tranquillamente quello che ritieni giusto. L'importante è che tu lo spieghi, per esempio sul tuo registro, o che tu ne parli in consiglio, e poi tu lo metta a verbale. :-)

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  5. Sì Isabella, quello che hai detto a Paola io lo faccio già durante i tre anni di scuola media e devo dire che funziona... fino al 9 giugno! Ma poi le prove d'esame, compresa l'insulsa prova Invalsi, sono uguali per tutti e anche la media matematica per il calcolo del voto in uscita è rigida. Certi ragazzi possono essere salvati solo facendo un falso all'esame... Ha ragione Paola, bisognerebbe usare il buon senso, ma dall'alto ce lo impediscono (forse perché loro non sono abituati a usarlo? a proposito, ma ce l'hanno?). Comunque non so se si è capito... ODIO GLI ESAMI!!!!!!!!!

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  6. volevo chiederle se è obbligatorio mandare prima la lettera o cmq avvisare i genitori di una bocciatura..e se si quanto tempo prima?

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    1. Sì, la Scuola deve avvertire la famiglia che l'alunno potrebbe essere bocciato, non appena il Consiglio di classe comincia a parlare della possibilità di una bocciatura. Quando? Dipende. L'importante è che venga documentato il fatto che la famiglia è stata avvertita e abbia potuto pensare a qualche strategia di recupero.
      Ciao!

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  7. volevo chiederle un'informazione riguardante il metodo di bocciatura utilizzato dagli insegnanti del liceo scientifico: matematica 4,8;fisica 4,8; inglese 5,8; con questi voti è giusta la bocciatura? non sarebbe stato meglio assegnare i debiti? specifico anche che i genitori non sono stati avvisati in anticipo della bocciatura, ma il giorno stesso. esiste un modo per contestare la bocciatura e chiedere che vengano assegnati i debiti?

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    1. Secondo la legge (Gelmini) per essere promossi bisogna avere almeno 6 in tutte le materie.
      Nell’art. 6 dell'O.M. 92/2007 c'è scritto: “[…] per gli studenti che in sede di scrutinio finale presentino in una o più discipline valutazioni insufficienti, il consiglio di classe […] procede ad un valutazione della possibilità dell'alunno di raggiungere gli obiettivi formativi […] mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero […]”
      Ai sensi dell’art. 8 dello stesso provvedimento, al termine dei corsi di recupero: “ il consiglio di classe, alla luce delle verifiche effettuate […] delibera la integrazione dello scrutinio finale, espresso sulla base di una valutazione complessiva dello studente, che, in caso di esito positivo, comporta l’ammissione dello stesso alla frequenza della classe successiva […]; in caso di esito negativo del giudizio finale […] il relativo risultato viene pubblicato all’albo dell’istituto con la sola indicazione non ammesso”.
      In sostanza, ci vogliono tutte sufficienze, ma il Collegio docenti e il consiglio di classe possono decidere che si può chiudere un occhio su una, su due o su tre.
      Non so quale classe frequenti tuo figlio, ma mi sembra che con insufficienze in matematica, fisica e inglese, a un liceo scientifico, forse sarebbe più conveniente ripetere l'anno. A volte ripetere l'anno è una fortuna.
      Credo che voi abbiate avuto altre occasioni per essere informati del fatto che vostro figlio aveva dei problemi. Se vi hanno avvertito nel giorno dello scrutinio, sono nel giusto. Credo che sarà così.
      Riassumendo, ti consiglio di accettare la decisione dei docenti.
      ciao!

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    2. Se non sbaglio non è possibile menzionare la bocciatura in una lettera PRIMA che si facciano gli scrutini. Di solito in queste lettere di avviso si parla solo del fatto che l'alunno sta andando male, che ha varie insufficienze, che si sollecita ad un maggiore impegno, insomma si utilizzano formule che sottintendono la possibilità di una bocciatura senza però che questa sia chiaramente citata.

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    3. Infatti non si deve parlare di bocciatura, anche perché finché non si fa lo scrutinio non si può sapere.
      Bisogna far capire la gravità della situazione.

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  8. Fatti oggi i miei primi esami....e già non concordo con la linea dei miei colleghi! ammettere tutte le capre più sgangherate (che poi prendono 4 in mate o anche meno) e pretendere che questi poi vengano promossi senza che la scuola perda la faccia...e soprattutto senza poter da neanche mezzo aiuto negli scritti!mah.....

    Sulle bocciature....in teoria un genitore dovrebbe firmare dei voti e sempre in teoria andare a parlare con gli insegnati almeno due volte l'anno...cioè dovrebbe essere a conoscenza delle insufficienze del figlio! poi la scuola deve informare dei rischi bocciatura....

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    1. Cara Paola, potresti spiegare meglio su che cosa non concordi? Il tuo intervento sembra un po' polemico, ma non capisco perché e, soprattutto, finisce per non essere chiaro.Me lo chiarisci? Grazie!

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    2. Complimeti per i termine "capre sgangherate"...... qui si vede il livello degli insegnanti.

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    3. Anonimo che intervieni senza mettere una firma, la parola "capra", Paola l'ha imparata da Sgarbi. Probabilmente quando la dice lui ti piace.
      In ogni caso, prima di intervenire, avresti dovuto leggere quello che ho scritto all'inizio del blog, dove - te lo ricordo - sei ospite. Leggilo adesso:
      "AVVISO AI GENITORI che leggono risposte date ad insegnanti: desidero precisare che, trattandosi di consigli legati alla didattica, partono dal presupposto che chi legge conosca le dinamiche dell'insegnamento e anche le altre mie risposte, che sottolineano sempre l’obbligo per un insegnante di avere grande rispetto per i ragazzi. Non posso spiegare in quei post di risposta anche tutti i sottintesi, ad uso dei genitori. Anche i genitori possono scrivermi e, in quel caso, risponderò con tutte le precisazioni necessarie.
      Si prega perciò di evitare toni polemici, frasette che si riferiscano a frasi estrapolate dal contesto, che siano in difesa dei figli/alunni, come se gli insegnanti volessero colpirli. In questo blog gli alunni non hanno bisogno di essere difesi perché, li difendo già io."

      Aggiungo che quando gli insegnanti parlano fra di loro usano anche altre espressioni colorite, per semplicità, non per mancanza di rispetto. E non ti dico quando parlano fra loro di un genitore che pretende di venire a scuola a dettare legge, che interviene sulla disposizione degli alunni, sui compiti, sulle interrogazioni, ecc.! E' un linguaggio familiare. E' un linguaggio informale che tende alla sintesi.
      Tu sei stato offensivo (o "offensiva" non lo so perché non ti sei degnato/a di firmare) quando hai scritto "qui si vede il livello degli insegnanti". Di quali insegnanti parli? Di tutti? Anche di me dunque? E chi ti autorizza a parlare così degli insegnanti, basandoti su due parole?
      Non cancello il tuo intervento, anche se offensivo, perché è un perfetto esempio di quello che accade spesso: i genitori si credono giudici perfetti e pretendono di insegnare agli insegnanti.

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    4. Salve Professoressa..sono una mamma il mio nome è Cinzia. .mio figlio frequenta la seconda classe elementare e purtroppo è stato ammesso alla terza classe nonostante noi genitori abbiamo richiesto un fermo insieme alla struttura ASS NOSTRA FAMIGLIA dove ho portato il bambino giudicato dall' insegnante autistico..dislessico..disgrafico..discalculo..io ho voluto controllare per valutare se il piccino avesse queste difficoltà e ringrazio Dio non è risultato niente di tutto ciò dalle valutazioni è risultato un notevole ipoevoluzione degli apprendimenti scolastici..abbiamo chiesto più volte tramite un legale alla dirigente della scuola di intervenire a proposito ma niente è stato fatto...nonostante tutto è stato ignorato il fermo pedagogico richiesto dalla struttura specializzata e da noi genitori...cosa posso fare...a chi devo denunciare questo secondo me abuso di potere???

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    5. Gentile Cinzia, non capisco perché hanno deciso di promuovere il bambino, ma credo che abbiano avuto delle solidissime ragioni, più forti della preoccupazione di possibilità di grane" da parte della famiglia. Devo pensare che credano fermamente che sia meglio per il bambino, perché per loro sarebbe stato molto, ma molto più semplice bocciarlo.
      Mi meraviglio che il legale non le abbia detto che non si possono obbligare i docenti né a promuovere né a bocciare un bambino. Avrebbe dovuto dirle che neppure il dirigente può farlo e che perciò i suoi sarebbero stati soldi buttati via (spero che non abbia dovuto pagarlo). Avrebbe avuto lo stesso risultato anche solo scrivendo una lettera, senza avvocato.
      Quindi il mio consiglio è questo: non faccia più nulla. Accetti la decisione degli insegnanti che (per me evidentemente) stanno lottando per difendere il suo bambino da quello che ritengono un errore. Gli insegnanti non hanno nulla da guadagnare dalla promozione, mi creda. E, in generale, io personalmente sono sempre più propensa a credere a chi non ha nulla da guadagnare. Ci rifletta e, soprattutto, prenda questa situazione con meno ansia. Non è accaduto niente di irreparabile e può anche scoprire, il prossimo anno, che questa è stata la decisione migliore.
      Mi faccia sapere.

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  9. Questa mattina sono andato a vedere i voti. Inutile dire quanto duole vedere solo 3 bocciati e 5 rimandati nella mia classe. Ma prima di farvi un'idea sbagliata, leggete oltre. Io sono pienamente a favore della promozione di chi si impegna realmente con tutte le forze malgrado abbia anche più materie insufficienti, anzi gliele abbonerei tutte senza nemmeno la sospensione del giudizio. Purtroppo però codeste persone e anche chi ce l'ha fatta a passare non ha fatto letteralmente nulla tutto l'anno e la mattina ci si trovava in gruppo per copiare i compiti. Questo comportamento mi da davvero fastidio ma ciò che più mi infastidisce è che la maggior parte di loro erano dei veri rompiscatole (usando un gran eufemismo). Molti affermavano di non avere obiettivi ed erano sempre in bilico su che scuola scegliere e venivano perciò solo per "divertirsi", uscivano dalla aula tutte le ore e non erano mai in classe, sempre a gironzolare ed infastidire altri prof. a far lezione altrove, e le note erano ormai divenute cosa quotidiana. Tralasciando ciò, quello che davvero mi riguarda in prima persona è che questi vili facevano di tutto per infastidirmi poiché ho ottimi voti a scuola. Si sedevano vicino e iniziavano a fare domande idiote personali e parlare dell'unica cosa che un giovane immaturo può avere in testa (sesso), poi mi spostavo e loro pure, il docente non aveva la minima padronanza, anzi veniva insultato, ricattato se avrebbe preso provvedimenti e a volte capitava che gli venissero lanciati oggetti addosso. Se poi si portava uno di questi soggetti dal dirigente non era un problema, si fanno beffa di tutto e tutti, tanto la scuola italiana è quella che è ormai purtroppo. Volendo porre fine al poema (in realtà i soprusi e le lamentele che evidenziano la decadenza del sistema scolastico italiano sarebbero infinite) che senza accorgermene ho tirato fuori di me per la malsana e naturale abitudine dell'uomo di parlare dei propri problemi, vorrei un Suo concreto parere su come trattare queste persone. I professori hanno tutta la mia comprensione, so bene che vogliono promuovere per non fargli perdere un anno e perché comunque confidano nel cambiamento, ma in quanto misantropo (alla sola età di 15, a breve 16 anni ahimé) non ci vedo nulla di buono nel fare avanzare simili persone che possono rivelarsi poi mine vaganti anche per gli anni a venire danneggiando il rendimento di studenti (gente che può essere davvero definita tale) che qualcosa dopotutto a scuola vorrebbe impararla... Ma solo in Italia è così? Mi scuso per aver fatto della discussione un motivo personale ma penso sia lecito riportare la visione di "giustizia" anche dal punto di vista di uno studente. La ringrazio per l'ottimo testo da lei scritto e Le auguro buona giornata.

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    1. Caro ragazzo, ma sai che sei strano? Ti dirò che non so che cosa pensare: da come scrivi sembri un adulto che gioca a fare il ragazzino, o un ragazzino che gioca a fare l'adulto. A momenti sembri anche un genitore o un insegnante che disapprova le promozioni facili (secondo lui), che si finge un ragazzo per far vedere l'ottica che ha chi vede i compagni promossi senza aver studiato. Non so: un po' usi paroloni, un po' fai errori di ortografia o di grammatica. Un po' parli come se fossi un vecchio che disapprova i giovani, ma dici di essere un "misantropo (alla sola età di 15, a breve 16 anni ahimé)".
      Allora: diciamo che hai 15, quasi sedici anni. Ti rispondo così: ma caro ragazzo, ma in base a quale esperienza di vita pensi di poterti permettere di dare dei giudizi così sicuri? Soprattutto perché l'insegnamento è una materia che non ti compete. A te compete di imparare, non di insegnare agli insegnanti l'arte difficilissima della valutazione. Frasi come "anzi gliele abbonerei tutte senza nemmeno la sospensione del giudizio" non hanno senso. Non dovrebbe neanche venirti in mente di "abbonare" qualcosa ai tuoi compagni. Tu devi, semmai, chiedere spiegazioni, ad un insegnante, dando per scontato che, sia in quanto adulto che in quanto insegnante, ne sa molto più di te.
      Frasi come "non ci vedo nulla di buono nel fare avanzare simili persone che possono rivelarsi poi mine vaganti anche per gli anni a venire danneggiando il rendimento di studenti" non hanno senso: ma che cosa ne sai di "mine vaganti"? Ci sono "mine vaganti" anche fra quelli che studiano.
      Ti sei messo perfino a rispondere tu, studente di 15 anni, a una madre che espone il suo problema, usando parole come "Come ho trattato nel commento sopra al suo". Ma che cosa hai trattato, ragazzo mio? Meno male che non spetta a te la facoltà di decidere! Dovresti cercare di essere molto più umile, e, soprattutto pensare ai tuoi voti e ad avere più attenzione verso tuoi compagni di scuola. Dici che ti infastidiscono. E lo attribuisci al fatto che hai ottimi voti (però, ripassa un po' l'ortografia e la grammatica). Sei sicuro che sia per quello? Ne dubito: se lasci trasparire anche solo la metà del disprezzo che provi per quei tuoi compagni, credo che sia comprensibile che non ti amino neanche loro.
      Un ragazzo che a quindici anni si definisce "misantropo" mi fa impressione: goditi la vita, caro ragazzo! Goditi gli amici, ridi, scherza, sii più tollerante verso gli altro. E anche un bel po' meno presuntuoso: hai dato giudizi negativi a insegnanti, compagni e perfino all'Italia. Ti sei messo tu, a rispondere alla lettera di una madre, con tutti gli insegnanti che frequentano questo blog e che potrebbero rispondere. Non è compito tuo, credimi. Non lo devi fare. Tu devi fare il ragazzo di quindici anni. Ma che cosa pensi di sapere, a quindici anni? Aspetta prima di decidere che cosa pensi, e, soprattutto, a dare questi giudizi pessimistici: hai tempo!

      Caro studente anonimo, ti consiglio di riflettere sulle mie parole e di cambiare atteggiamento.
      Non rispondere qui, in un blog frequentato da genitori e insegnanti. Fai come i ragazzi che mi scrivono: domanda.
      Perché sei un ragazzo. Non lo dimenticare.

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  10. Cara professoressa Isabella,sono la mamma di un ragazzino di prima media.Questo anno abbiamo scoperto che bambino ha difficolta ortografiche quantitativamente rilevanti in tutte le situazioni stimolo proposte(parole,frasi omofone,scrittura spontanea e sotto dettatura)e stato anche raccomandato a scuola di valorizzare alluno e di creare un contesto che possa consentirgli di sperimentare successi formativi e che gli permetta un investimento sugli apprendimenti,rinforzando la sua autostima.La mia domanda e si po bocciare un bambino con questo disturbo?A scuola non ha dato mai problemi,anzi li definiscono come bambino con la educazione di altri tempi.Posso anche accettare 5 di materie di studio,ma non di italiano dopo che ha preso 7,6 7 7 (5 di testo)un altro 7 gramatica 8 testo5-6 poi 8 ,8 6 5 e ultimo voto gramatica 6-5,3.secondo me ha meritato come minimo 6 non chiedo di piu.Non li dico in patto che la notizia a fato sul bambino,non siamo stati ne anche avvisati ultimo colloquio che ho fato non sapevano niente.Hanno detto che ci fanno favore a noi e che lui non ha niente.Secondo lei e giusta loro decisione?Chiedo scusa a disturbo ma dovevo sfogarmi e chiarirmi un po le idee.Aspetto con la ansia la sua risposta,intanto li auguro buona giornata Grazie mille!

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    1. Salve signora, non ho potuto fare almeno di leggere la sua esperienza. Come ho trattato nel commento sopra al suo, se spettasse a me la facoltà di decidere avrei promosso suo figlio senza la minima perplessità in quanto i voti son nel complesso più che sopra la sufficienza e inoltre dice che è ragazzo beneducato, e questo con i tempi che corrono, si fidi, è già qualcosa che merita la dovuta riconoscenza. Purtroppo le riporto la mia avventura dicendole che ci sono indubbiamente molte ingiustizie e i professori a volte si dimostrano davvero troppo indulgenti con chi non merita nulla mentre non cercano alcuna comprensione o forme di interessamento allo studente per aiutarlo, anche se non posso asserire in merito a ciò nulla di razionale e imprescindibile. Non vi è dunque una verità assoluta ed è per questo che secondo me dovrebbe far valere ciò che lei ritiene giusto affinché suo figlio abbia il 6 che si è meritato legittimamente. Saluti e buona serata.

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    2. Cara Mamma, non ho capito se hanno fatto al bambino una diagnosi per le sue difficoltà o no.
      In un caso e nell'altro, mi sembra di capire, da quanto mi dice, che gli insegnanti abbiano giudicato preferibile una bocciatura, precisando che "fanno un favore alla famiglia". Che interesse possono avere gli insegnanti per bocciare un ragazzino? Nessuno. Inoltre, per bocciarlo devono essere stati tutti o quasi tutti d'accordo. Che sbaglino tutti? Direi di no. Forse per il bambino è bene ripetere l'anno. Accetti la decisione, che non ha nulla di punitivo. Se il bambino "prende male" la bocciatura, sta a lei fargli capire che è un bene ripetere l'anno se si hanno lacune. Tra l'altro: come fa a non avere un'insufficienza grave se "ha difficoltà ortografiche quantitativamente rilevanti"?
      Mi creda, è meglio ripetere la prima media, se è utile.
      Vedrà che il prossimo anno andrà meglio.
      Mi faccia sapere.

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  11. Si il medico ha confermato disturbo di ortografia e bassa auto stima.Sono consapevole che meglio cosi sollo che dura ad accettare per che lo vedo come un fallimento di noi come genitori.Speriamo che anno successivo andra meglio.Grazie per sua risposta e per tutto tempo che lei dedica a noi genitori.Li auguro buone vacanze.Grazie mille!

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    1. Cara Gordana, un fallimento di voi genitori? Mai! Che cosa c'entrano i genitori con l'ortografia? quello che dovete accettare è il fatto che il bambino possa avere delle difficoltà, senza sentire un senso di fallimento. Soprattutto, bisogna che aiutiate il bambino a non sentire la bocciatura come un fallimento. Se un bambino ha una bassa stima di se stesso a volte è proprio perché i genitori, involontariamente, lasciano trasparire il fatto che non hanno fiducia nelle loro capacità.
      State sereni!

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    2. Grazie mille per suo conforto e suoi consigli.

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  12. Gent.le Prof.ssa,
    sono la mamma di una ragazzina che frequenta la 2 di un liceo linguistico in provincia di Padova. Mia figlia ha sempre avuto problemi con il latino ( e credo anche con la Prof. a questo punto) già dall'anno scorso (ha avuto i debiti in matematica e latino superati a settembre)Premetto che la prima superiore è stata alquanto burrascosa forse per la fase di crescita tipica a quest'età ma sembra che con l'inizio della seconda le cose siano cambiate, forse anche per merito dell'esperienza del debito (si è praticamente rovinata l'estate) ed ha iniziato l'anno, e sta continuando, impegnandosi molto ottenendo molte soddisfazioni.Ma aleggia sempre quest'incubo del latino. Quest'anno, dopo un inizio sulla sufficienza ha collezionato 5 e 4. Va a ripetizione 2 volte la settimana e prima delle verifiche (anche di domenica qualche volta) da una prof.ssa di latino di cui ho fiducia perchè ha colmato lacune importanti ad altri alunni frequentanti altri istituti e che insegna da moltissimi anni in un liceo scientifico. Questa insegnante mi dice che la ragazzina è preparata e studia. Ai colloqui con l'insegnante invece mi sento sempre dire che mia figlia non studia e non si impegna ma le garantisco che fortunatamente, lavorando part-time riesco a seguirla nello studio a casa e quest'anno si sta impegnando veramente. Da quello che racconta a casa mia figlia sembra inoltre che le verifiche spesso conterngano argomenti ancora non trattati e spiegati e la correzione avvenga senza avere la propria verifica sott'occhio per capire dove si è sbagliato, ma venga fatta alla lavagna e solo successivamente viene consegnato il compito( 2 minuti prima della campanella). Venerdi prossimo avrò l'ennesimo colloquio con questa prof,ssa e mi sta già venendo l'ansia.....Mi dia un consiglio perchè non so veramente cosa fare......Grazie per l'attenzione e buona giornata

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    1. Cara signora, mi dispiace essermi accorta solo oggi che non avevo risposto alla sua domanda. Ho letto a suo tempo, e mi ripromettevo di scriverle con calma per dirle che le cose importanti da capire, per una mamma, sono queste:
      - le persone che danno lezioni ai nostri figli dicono sempre che con loro sono preparati. Se lo immagina uno che segue un ragazzo dire "No, con me non studia e non capisce..."?
      - i ragazzi cercano sempre di trovare scusanti ai loro insuccessi e di solito la causa è attribuita all'insegnante (che non spiega, che ce l'ha con lui, ecc.)
      - Trovo difficile che l'insegnante si "freghi" da sola dando ai ragazzi un compito su argomenti non svolti: a nessuno di noi piace dare tante insufficienze perché le insufficienze, se sono troppe, mettono in dubbio la nostra capacità di insegnare. Se assegnassi compiti in classe su argomenti non svolti non ci sarebbe neanche una sufficienza
      - Non è obbligatorio correggere alla lavagna con il compito davanti. Se l'alunno sta attento deve capire come avrebbe dovuto svolgere il compito.
      Il mio consiglio sarebbe stato questo: non c'è niente di male ad avere delle difficoltà. Non serve "dare la colpa" a qualcuno. La prima "alquanto burrascosa" è responsabilità di sua figlia e non dell'età (altrimenti i ragazzi sarebbero tutti così). Se sua figlia studia sta a lei trovare il sistema di convincere l'insegnante che la sua impressione " non studia e non si impegna" non corrisponde al vero. Noi abbiamo molti modi per verificare se un ragazzo studia. Evidentemente qualcosa accade per cui sua figlia dà l'impressione di non studiare.
      Direi che il mio consiglio sarebbe stato questo: lasci andare le cose come vanno. Sua figlia è abbastanza grande e deve imparare a cavarsela da sola, a scuola.
      Mi faccia sapere!

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  13. SALVE,
    ho un ragazzo di anni 14 che non è stato ammesso agli esami di terza media, mi hanno telefonato per avvisarmi il giorno della decisione senza poter ribattere in alcun modo. Ad aprile mi ero preoccupata perché non gli è stato concesso di andare in gita scolastica per il voto della condotta (7). Avevo chiesto all'epoca se c'era la possibilità che rischiasse l'anno e il vice preside (in una scuola salesiana) mi aveva rassicurato. Praticamente una doccia fredda

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    1. Gentile anonimo (bisogna mettere un nome), il vicepreside non può (né ad aprile né a maggio) rassicurare la mamma di un ragazzo che ha avuto problemi di disciplina perché la bocciatura o meno viene decisa all'ultimo momento. Il genitore ha il dovere di informarsi prima e più volte dell'andamento dell'anno scolastico. Se suo figlio ha avuto problemi di disciplina (per avergli dato 7 devono essere stati grossi) credo che sia possibile che avesse anche problemi di studio. La doccia fredda nasce dal fatto che lei ha creduto (sbagliando) che le rassicurazioni del vicepreside fossero garanzia di promozione. Direi che lei non si è informata abbastanza: avrebbe dovuto chiedere bene agli insegnanti che ogni giorno hanno avuto a che fare con i problemi di comportamento del ragazzo.
      Credo che dovrebbe spiegare bene a suo figlio che per essere promosso deve darsi da fare e comportarsi bene.
      Saluti

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  14. Buonasera professoressa, mi chiamo Lucio e sono il padre di una ragazza che ha avuto un percorso difficile alle scuole medie. Bocciata in prima, per scarso impegno e per un carattere chiuso, ha frequentato successivamente una scuola cattolica privata dove non e' stata ammessa agli esami della terza media, sempre per scarso impegno. Premetto che non e' mia intenzione giustificare o difendere mia figlia, se non per lo scarso impegno con cui e' stata seguita da due genitori, uno preso dal lavoro e l'altra da una serie di pressanti impegni familiari. Riconosco che la bocciatura e' un forte messaggio che da una parte punisce, ma nello stesso tempo tempo dovrebbe spronare ad un maggiore impegno. Temo però che in questo caso, tenda ad aggravare il senso d'inadeguatezza che pervade una ragazza, riconosciuta dagli stessi docenti intelligente e con un potenziale che non riesce ad esprimere. Ci chiediamo, e' possibile recuperare? Si era iscritta all'istituito alberghiero fiduciosa di farcela... esiste la possibilità in un unico anno di passare le medie ed il primo anno dell'istituto prescelto o comunque di un professionale? Per noi significherebbe dare fiducia a nostra figlia, naturalmente con un maggiore coinvolgimento dei genitori.
    Grazie fin da adesso.
    Cordialmente,Lucio

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    1. Caro Lucio, dalle sue parole mi sembra di capire che c'è da parte vostra qualche senso di colpa per non essere stati abbastanza presenti. Quando un ragazzo studia così poco da essere respinto (anche più di una volta) alle medie le ragioni possono essere tante. La bocciatura non è (e soprattutto non deve essere) una punizione. Non si ammette alla classe successiva proprio nel caso di sua figlia, e cioè quando viene "riconosciuta dagli stessi docenti intelligente e con un potenziale che non riesce ad esprimere". Si è iscritta all'istituto alberghiero, non perché "fiduciosa di farcela", ma perché bisogna pre-iscriversi in ogni caso. Sicuramente sapeva che aveva buone possibilità di non farcela.
      Non vi chiedete se può fare due anni in uno, perché è molto difficile che ce la faccia, e se non ce la fa sarà decisamente peggio. Fatela studiare durante l'estate (senza aiuti a pagamento); seguitela e aiutatela a capire quanto è sciocco fermarsi e ripetere un percorso già fatto. Niente controproducenti punizioni.
      Comunque, la prassi sarebbe questa: la ragazza deve frequentare la terza fino ad un certo punto dell'anno, poi può andare a parlare con il preside e dirgli che vuole ritirare la ragazza per fare due anni in uno. Lui le dirà come fare. Oppure vada a chiedere informazioni in una scuola privata della sua zona (che sia seria!).
      Però glielo sconsiglio.
      Saluti.

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  15. Buonasera professoressa, sono ancora Lucio.
    La ringrazio per la risposta, se ho capito bene e' possibile tecnicamente recuperare, anche se sconsigliato. Non vorrei abusare ulteriormente del suo tempo, ma avrei bisogno di approfondire meglio la questione, che come avrà ben capito sta particolarmente a cuore a noi genitori.
    Dunque mia figlia può iscriversi alla terza media e ad un certo punto dovrebbe ritirarsi, concertando con il preside la modalità. Mi sfugge come può frequentare il primo anno dell'istituto alberghiero, nello stesso anno scolastico, per recuperare. Sarebbe cosi gentile da chiarire meglio questo passaggio?
    Parlando con una conoscente insegnante, ci suggeriva eventualmente di iscrverla ad una scuola serale, impegnandola parzialmente durante il giorno con un lavoro. Non sono molto convinto di questa scelta, cosa ne pensa?
    Vorrei chiederle diverse cose, ma la premessa di non abusare ulteriormente mi consiglia di passare ai saluti.
    Ancora grazie, per i preziosi consigli.
    Lucio.

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    1. Purtroppo non posso rispondere a tutti e, soprattutto, non riesco a farlo più volte, ma la risposta è breve: non può frequentare l'alberghiero, infatti. Deve preparare la terza media e il primo anno della Scuola alberghiera in pochi mesi, o da sola o con l'aiuto di una scuola privata (seria). Mi sembra troppo!
      Saluti!

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  16. Salve mi chiamo Sonia volevo un suo parere sulla bocciatura di mio figlio dopo aver sostenuto l'esame di recupero.Mio figlio frequenta il secondo anno dell'ITG e il18 luglio ha sostenuto l'esame di recupero di italiano storia e fisica alla fine dei quali mio figlio si è informato con gli stessi insegnanti per sapere come gli era andata e loro lo hanno tranquillizzato dicendogli che era tutto apposto.Anzi il prof di Fisica gli aveva assicurato la promozione,al massimo per l'anno successivo avrebbe potuto recuperare il debito,se era necessario.Invece non é stato così,ieri siamo andati a vedere i risultati e i voti sono aumentati di un punto per cui non è stato ammesso,premetto che nelle altre materie ha una media del 6.50 e che all'esame ha superato bene l'interrogazione,mentre qualcuno ha fatto scena muta ed è stato promosso anche se la media dei voti è del 5.40.Volevo sapere se era possibile fare ricorso.Grazie per la sua attenzione.

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  17. Cara Sonia, per sapere se può fare ricorso dovrei avere tutti i dati precisamente. Ne dubito, però. Gli insegnanti non possono dire che è "tutto a posto" prima di aver fatto lo scrutinio. Magari gli hanno detto di aspettare tranquillamente i risultati...Trovo decisamente scorretto il prof. di Fisica che "garantisce" la promozione: nessuno di noi può garantire nulla perché decidiamo insieme.
    Può fare richiesta scritta di visionare i compiti e i voti, ma senza fare confronti con altri. Ognuno deve pensare a suo figlio e lasciare il compito di decidere il voto a chi lo fa di lavoro. Spessissimo i ragazzi e i genitori, per esempio, considerano "andata bene" una interrogazione in realtà molto scarsa, solo perché il ragazzo "ha parlato tutto il tempo".
    Mi faccia sapere!

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  18. Sono Sonia.Grazie per aver risposto in maniera rapida alla mia lettera,stamattina mio figlio e mio marito si sono recati a scuola per parlare col vice preside che è anche l'insegnante di fisica,il quale conferma che l'esame non è andato bene,che di fisica non gli ha saputo l'argomento riguardante il termometro ecc,al che mio figlio gli ha risposto che era proprio quello sul quale lui ne sapeva di piú e glielo ha ripetuto davanti a mio marito,ma come risposta il prof ha detto che in ogni caso doveva essere bocciato a giugno e che così facendo gli hanno dato una seconda possibilitâ che lui non ha saputo sfruttare.Premetto che non sono una mamma che difende il figlio a tutti i costi,anzi l'ho sempre rimproverato di non adempiere ai suoi doveri e che la scuola è fatta per studiare tutto l'anno e non l'ultimo trimestre.Mi sono solo sentita presa in giro per il fatto delle materie rimandate e della falsa speranza che ci hanno dato,sarebbe stato piú corretto bocciarlo direttamente e non avrei avuto niente da ridire perchè mio figlio non si era impegnato per come avrebbe dovuto.Grazie per la sua attenzione alle mie domande e mi scuso se ho fatto degli errori grammaticali e ortografici.

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  19. Buona sera Professoressa.Mio figlio, ha frequentato la prima liceolinguistico ed è stato rimandato a settembre in inglese con la media del 5.8. Agli esami, la prof ha detto che il compito scritto non era sttao sufficiente (non glielo ha fatto vedere) mentre ha sostenuto che l'orale era andato n po' meglio. Ora, essendo mio figlio stato bocciato, ho chiesto di vedere il compito d'esame ma la cosa non mi è stata permessa in quanto mi hanno detto che mi sarebbe arrivata a casa una lettera (a distanza di una settimana dalla bocciatura non è ancora arrivata)contenente i voti e le spiegazioni della bocciatura. Ora, le chiedo se questa procedura è corretta oppure se era mio diritto vedere il compito e i voti il giorno stesso in segreteria. La ringrazio per una sua eventuale risposta.

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    1. Cara Antonella, i genitori hanno diritto a vedere il compito del figlio, seguendo una procedura stabilita dalla legge. Trova questa informazione dappertutto, ma gliene ho cercata una io:
      http://www.anplucca.it/formazione/accessoatti.pdf
      Legga in particolare:


      "Accesso Informale
      La persona interessata chiede di prendere visione degli atti. Ad esempio un genitore o uno studente maggiorenne fanno richiesta per vedere i compiti in classe del loro figlio.
      La scuola può:
      • Far compilare un modulo per la richiesta di accesso (vedi modulo A)
      • Accettare la richiesta verbale senza bisogno di altre formalità
      • Far visionare immediatamente gli atti
      • Concordare un appuntamento per far visionare gli atti (comunque entro 30 gg)
      Questa procedura è veloce e spesso basta per soddisfare la richiesta dell'interessato. È
      da preferire quando non servono le fotocopie degli atti ma è sufficiente vederli.

      Accesso Formale
      Se si vuole una copia di atti o documenti è necessario fare una richiesta scritta (vedi
      modello B) dove vanno indicati:
      • Chi fa la richiesta
      • Il motivo della richiesta
      • Gli atti dei quali si chiede una copia
      Una copia della richiesta, firmata e datata dall'impiegato, deve essere consegnata come
      ricevuta alla persona che ha fatto richiesta. Da quella data inizia il periodo di tempo per la
      risposta. "

      Credo che faccia bene a chiedere di vederli.
      Mi faccia sapere!

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  20. Buona sera prof.ssa Milani,
    Non riesco a capire come funziona la sospensione di giuduzio. Mio figlio (prima liceo scientifico) a giugno e rimasto in sospensione di giudizio per un 5 in matematica. A settembre a sostenuto gli esami. Quando sono usciti i cartelloni e siamo andati a scuola non li ho potuti vedere perche il foglio era cadut. un suo compagno ci aveva riferito che pero era stato promosso con la media di 6,8. e una sua compagna le avevs riferito che aveva preso sette il che corrispondeva con la media. a scuola iniziata tramite registro elettronico ho visto che sulla pagella la media della promozione era 6.6 e in matematica era rimasto il cinque. e dunque possibile essere promossi lasciando in pagella un cinque? il debito non e superato? C'e modo che lo superi? Grazie

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    1. Cara Valeria, non è possibile la promozione senza aver superato il debito, cioè senza una valutazione almeno sufficiente. Ci sarà qualche errore nella trascrizione dei voti e nel calcolo della media. Se è stato promosso, ha avuto 6 o di più. Chiedi (senza problemi) spiegazioni al coordinatore o al dirigente. E' nel tuo diritto capire ed è loro dovere spiegarti.
      Fammi sapere!

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  21. è possibile cambiare di classe un ragazzo senza aver avvisato il ragazzo e la famiglia?

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    1. Caro anomino (metti il nome!), nelle scuole esiste una Commissione formazione classi che, seguendo dei criteri (validi) e insieme al dirigente, possono spostare un ragazzo d'ufficio. Trovo molto strano che non sia stata avvisata la famiglia (Anche soltanto per i libri di testo!). Informati meglio: vedrai che lo hanno avvertito. In ogni caso, la famiglia può chiedere un colloquio (non nel corridoio) con il dirigente.
      Ciao!

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  22. salve nella scuola media ho 119 ore di assenze con quante si boccia

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    1. Caro Anonimo che non hai messo la firma, devi calcolare le ore di lezione che fai in un anno. Non puoi fare più di un quarto di ore di assenza.
      Però io dico che devi smetterla di fare assenze, se non sono più che motivate! Se invece sei stato ricoverato in ospedale porta il certificato di ricovero in modo che gli insegnanti possano decidere di non contare quei giorni.
      Impegnati! Ciao!

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  23. "Fai pure così! Ridi, che poi rido io alla fine dell'anno! Continua a non studiare...Vedrai che ti boccio!".
    Cara Isabella, è proprio vero e si sente ancora troppo spesso. Con queste premesse è difficile far capire ai ragazzi che quando dai un voto basso lo stai dando al loro lavoro e non alla loro persona, che un quattro significa solo che non conoscono l'argomento in questione e non che sono stupidi o che li odi.
    Delle volte si passa più tempo a discutere se bocciare o meno un ragazzo in sede di scrutinio che non a ragionare per tempo su come aiutarlo.
    Ai ragazzi ripeto spesso che do il voto soltanto a quello che fanno nelle mie materie e non alla loro persona e che un voto basso non significa minore considerazione per loro ma anche così è difficile scardinare l'equazione voto = valore. E quest'equazione vale anche per quegli studenti che apparentemente "se ne fregano" di votacci e bocciature...
    Buona serata,
    Enrico

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  24. Buongiorno! !! Vorrei chiedere un consiglio mio figlio frequenta la quinta elementare e per un blocco emotivo ha frequentato circa un mese e mezzo di lezioni lo possono bocciare anche se è un problema di natura psicologica certificata da un psicologo ???

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    1. Per non bocciarlo devono giustificare la promozione con certificati medici e con una relazione. Bisogna vedere se è conveniente promuoverlo e mandarlo in prima media solo con quello che è riuscito a imparare in un mese e mezzo. Credo che il suo sia un caso di fobia scolare o un problema del genere. Che cosa succederebbe in prima media se lo promuovessero?
      Ecco il problema. Chieda allo psicologo di scrivere una sua opinione su questo, se non lo ha già fatto. Poi, accetti la decisione degli insegnanti serenamente, anche una eventuale bocciatura. La bocciatura non è una punizione.
      Mi faccia sapere. Ma questa volta metta il suo nome, per favore, perché non mi piace rivolgermi a un anonimo. Basta anche un nome di fantasia.

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    2. Leggevo i suoi commenti (non sono il diretto interessato) e mi pongo questa domanda, come fa un docente nel 2015 a dire che "la bocciatura non è una punizione". Lo chieda a chi è stato bocciato nel passato! A parte tutte le implicazioni di natura psicologica e i casi "dubbi" (bocciature per 1 insufficenza che poi diventano magicamente di 3 o 4 materie religione compresa)...ma voi docenti veramente pensate questo? Oggi le aziende filtrano i curriculum per età, per regolarità degli studi e per il voto di laurea. Qualche anno in più all'università alcune volte è tollerato ma: voti e anni di frequenza sono controllati e "filtrati" senza nemmeno chiamare e conoscere il candidato. Significa che se si boccia per esempio alle superiori lo studente anche se si laurea non troverà mai un lavoro come dipendente (figuriamoci alle medie o alle elementari). E' giusto che una sola persona (il docente) decida sulla vita di una persona con un suo mini test? E' giusto che una persona per tutta la vita porti questo marchio di infamia senza nessuna possibilità di riscatto sociale? E' peggio di una condanna penale, almeno gli ex detenuti hanno delle agevolazioni e si dice che "hanno scontato la pena". Un ripetente bocciato è tale per tutta la vita: gli rovinate la vita.
      Continuo a sentire docenti che dicono "tanto per una anno", "gli fa bene ripetere". Non è così: condannate le persone alla disoccupazione a vita e sembra che nessuno si renda conto dei reali danni

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    3. Gentile Andrea, lei mi scrive: "come fa un docente nel 2015 a dire che "la bocciatura non è una punizione"? Lo può dire perché è così. La bocciatura non è e non deve essere una punizione. Né per i professori che bocciano, né per gli alunni né per i genitori. E non è "un'infamia".e anche che sì, è vero che a volte la bocciatura "fa bene". Questo è il mio lavoro, non il suo. Che cosa le fa pensare di sapere -della Scuola e dell'insegnamento- di più di tutti gli insegnanti?
      Non so che sia lei, né quanti anni abbia. Mi riesce difficile credere che lei non sia il diretto interessato e mi dispiace che abbia una visione tanto negativa dei professori. (Mi chiedo perché legga il mio blog se poi non crede a quello che scrivo.)
      Ho pubblicato volentieri il suo commento perché ha diversi passi discutibili.
      E' tutto da dimostrare il fatto che se uno è stato bocciato non venga più preso in considerazione neanche se vale (preciso "se vale" perché se non vale è normale che gli vengano preferiti altri candidati).
      Non è vero che un solo professore decide della promozione o della bocciatura di un alunno.
      Se le aziende selezionano in un modo invece che in un altro non è responsabilità degli insegnanti. Se ho ben capito, secondo lei, bisognerebbe eliminare la bocciatura da tutte le scuole. Sarei d'accordo (legga qualche pagina in più del mio blog) per la scuola dell'obbligo, ma non per le superiori.
      Non so che cosa intenda con l'espressione "con un suo piccolo test".
      Mi piacerebbe che lei si rendesse conto che il tono di alcune sue frasi, in particolare "come fa un docente nel 2015 a dire che "la bocciatura non è una punizione"?" suonano parecchio presuntuose. E poi , che cosa significa "nel 2015"? Forse nel 2000 o nel 1970 si poteva dire?
      Ci rifletta, Andrea. Provi a dare la colpa della disoccupazione al ragazzo, all'economia, alla politica. Non la dia ai professori.
      Saluti

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  25. Gentile profssoressa sono Gennaro e mio figlio frequenta la seconda media.Mi puo dire se con questi voti,ha qualche probabilita di essere bocciato: 8condotta,7/8 italiano, musica,tecnologia 6 geo religione arte Ef
    5 scienze storia mat. grazie

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    1. Caro Gennaro, mi scriva meglio i voti, perché non si capiscono.!A presto!

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  26. condotta 8
    italiano tecnlogia musica 7
    arte ed. fisica francese inglese 6
    matematica scienze storiq 5
    20gg assenza

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    1. Tutte le materie devono essere sufficienti. Quindi, in teoria sì, perché basta un 5 per essere bocciati. In pratica, però, gli insegnanti possono, in consiglio di classe, decidere di portare i 5 a 6. Dipende da quello che è stato deciso in Collegio docenti (i criteri in base ai quali si decide di alzare il voto fino alla sufficienza) e da quello che ritengono più giusto gli insegnanti. Credo che prima della fine dell'anno suo figlio possa rimediare studiando. In bocca al lupo!

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  27. Buonasera prof, allora vorrei raccontarlela mia storia, ho 15 compiuti da poco .. sono stata bocciata due volte in seconda media per il semplice fatto che non avevo ne voglia e ne pazienza per frequentarla, e finalmente con la preside sono arrivata ad un accordo! Mi prendo seconda e terza media d'esterna, ora il problema è uno.. dopo l'esami che farò a giugno mi vorrei ritirare e non fare le superiori.. posso ritirarmi a 15 anni?

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    1. No, ragazza anonima (avresti dovuto mettere un nome), l'obbligo è fino ai 16 anni.
      Ed ecco qui perché:
      Obbligo scolastico
      E' obbligatoria l'istruzione impartita per almeno 10 anni, finalizzata a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno d'eta'. Nell'attuale ordinamento l'obbligo di istruzione riguarda la fascia di eta' compresa tra i 6 e i 16 anni. L'istruzione obbligatoria e' gratuita.

      L’adempimento dell’obbligo scolastico è disciplinato dalle seguenti leggi:

      - Circolare Ministeriale 30/12/2010, n. 101, che, all’art. 1 dispone che "nell’attuale ordinamento l’obbligo di istruzione riguarda la fascia di eta compresa tra i 6 e i 16 anni.".
      - Decreto Ministeriale 22 Agosto 2007, n. 139, art. 1: "L’istruzione obbligatoria è impartita per almeno 10 anni e si realizza secondo le disposizioni indicate all'articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296".
      - legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 622: "L’istruzione impartita per almeno dieci anni è obbligatoria ed è finalizzata a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno d’età".

      Studia ancora un po'. Magari le superiori ti piacciono di più :-)
      Buona fortuna!

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  28. Salve sono uno studente di quinta liceo linguistico ho un dubbio se ho una materia sotto con la media del 5, 5/5, 7 non vengo ammesso agli esami ? (Premesso durante i 5 anni ho sempre studiato, non sono mai stato rimandato e ho fatto pochissime assenze)

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  29. Molto piacere di leggerla professoressa. Sono Francesca Vanni di Arezzo. Ero un'insegnante di ruolo. Mi sono dimessa per poter svolgere a tempo pieno altro lavoro. Contesto fermamente l'espressione utilizzata dall'insegnante riferita agli alunni "capre sgangherate" e contesto fermamente la sua difesa e le motivazioni da Lei addotte a difesa della sua collega. Non può esserci insegnamento senza rispetto del discente.

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    1. Gentile Francesca, la mia non era affatto una difesa del "capre sgangherate" della collega, ma una critica al tono della mamma anonima che è intervenuta. Se tu leggessi il mio libro e il mio blog sapresti che cosa ne penso della mancanza di rispetto nei confronti degli alunni. Prova a leggere!

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  30. Buonasera professoressa,sono la mamma di un ragazzino che frequenta la terza media e sono preoccupata per l'ammissione agli esami..ha 5 in matematica storia e geografia,le altre materie ha voti che vanno dal 7 al 8..c'è pericolo?grazie per l'attenzione.

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    1. Gentile Mikela, in teoria basterebbe una insufficienza per non ammetterlo, ma in pratica noi tutti giudichiamo eccessiva questa idea di bocciare un alunno con una insufficienza e perciò ogni scuola stabilisce il massimo di insufficienze accettabili. Se le insufficienze non sono gravi e non sono troppe, esiste il voto di consiglio, che può portare a 6 i 5.
      Saluti

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  31. salvi ,sono un padre di un ragazzo che fa la prima medie , ieri il ultimo giorno di scuola alle ore 11.18 del mattina, sua insegante mi a chiamato per dirmi che mio figlio quest anno, veniva bocciata . io sono scozzese e mi sembra molto strano che il ultimo giorno di scuola ,con una chiamata un genitori vieni avvisato di questa cosa , in gran bretagna la scuala ti manda una lettere a casa bastanza tempo prima, grazie paul

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    1. Anche qui avvertiamo, Paul, ma lo facciamo durante l'anno. Se nel secondo quadrimestre tuo figlio ha preso molte insufficienze e se gli insegnanti ti hanno spiegato che il ragazzo aveva difficoltà o non studiava avresti dovuto aspettartelo. Noi, fino all'ultimo, proviamo a interrogarlo per vedere se possiamo promuoverlo. Se ci sono molte insufficienze è meglio che ripeta l'anno.

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  32. Buonasera.. mia figlia ha preso un 2 recuperato con un 7 e poi un altro 7.. A questo punto il voto in pagella sarà 7 oppure 6 perché si prende in considerazione il 2? Grazie in anticipo

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  33. Non mi ha detto che scuola frequenta sua figlia. Posso dirle, comunque, che io non le darei 7, avendo preso un 2.

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  34. Buonasera mia figlia 3 liceo artistico ha tutti voti belli e 10 in condotta però purtroppo in inglese nn è riuscita a recuperare e ha 4,50 c e la possibilità che la promuovano lo stesso senza debito ? Grazie mille

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  35. Cara Monia, ha scritto sei volte lo stesso messaggio. Guardi che non pubblico tutti i messaggi. In questi giorni non faccio che ricevere domande come la sua, anche di studenti, ma non posso rispondere a tutti, soprattutto perché non posso saperlo. Personalmente le darei il debito, perché se l'inglese non lo sa è meglio che lo studi e recuperi. Perché no dovrebbero darle il debito?
    saluti

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  36. Buongiorno Professoressa, sono Marco e frequento la prima superiore ad un liceo linguistico, sono molto preoccupato per la bocciatura e le volevo chiedere se con questi voti potrei essere rimandato (infatti questo è il mio obiettivo):
    educazione fisica: 7,30
    inglese: 7,20
    matematica: 6,50
    spagnolo: 6,40
    tedesco:6,30
    latino: 5,50
    scienze e chimica: 5,30
    italiano: 4
    storia e geografia: 4
    comportamento: 8
    c'è da dire che sono un ripetente. secondo me e secondo i miei amici dovrei essere rimandato a 3 materie (italiano,storia e geografia e scienze), latino mi dovrebbero dare 6 anche perchè non credo di meritarmi un 5 dopo aver preso in tutto l'anno anche dei 7 e 7,5 (dimostrazione che il latino lo so abbastanza). La professoressa di matematica mi ha detto alla sua ultima lezione che se c'è da aggiungere mezzo punto ad una materia lei me lo aggiunge, così verrebbe 6 a matematica e 6 a latino e rimandato a quelle tre materie.
    Avendo fatto tutte queste considerazioni mi potrebbe dire il suo parere? Se ce la fa mi potrebbe rispondere ora? perchè oggi pomeriggio verso le 15:00 ci sono gli scrutini e lo vorrei sapere prima che li facciano.
    Grazie mille, Marco.

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    1. Caro Marco, rispondo a te e ai tanti (genitori e studenti) che in questi giorni mi scrivono: come faccio a sapere quale decisione prenderanno gli insegnanti? Dipende da molti fattori, che non conosco. la professoressa di matematica può aggiungere un mezzo punto a un suo voto, non a quello di altri. C'è da dire che hai quattro materie non sufficienti. I tuoi insegnanti valuteranno anche se è il caso di salvarti per poi ritrovarti con delle lacune in seconda.

      In bocca al lupo!

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  37. Salve volevo chiedere se si possono contrastare i voti finali ...ho controllato il libretto di mio figlio e facendo la media non sono come li hanno messi in pagella, alcune insufficenze per me non c 'erano

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    1. Gentile Debora, può senz'altro chiedere spiegazioni, per controllare che non ci siano stati errori. Per il resto, la valutazione spetta all'insegnante e non è una semplice media dei voti, altrimenti le pagelle potrebbero scriverle direttamente gli studenti e i genitori. Immagino che avrà avuto delle insufficienze e che le abbiano detto che c'erano dei problemi. A questo punto, la decisione sulla promozione o sulla bocciatura spetta agli insegnanti e lei non può fare nulla.
      Spero che questo l'aiuti.

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  38. Salve prof. Volevo sapere se si viene bocciati per la seconda volta in quarto si po ripetere l anno per la terza volta?

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    1. Il comma 4 dell’art. 192 del D.Lgs. 16/04/1994 n. 297 dice: “Una stessa classe di istituto o scuola statale, pareggiata o legalmente riconosciuta può frequentarsi soltanto per due anni. In casi assolutamente eccezionali, il collegio dei docenti, sulla proposta del consiglio di classe, con la sola componente dei docenti, ove particolari gravi circostanze lo giustifichino, può consentire, con deliberazione motivata, l'iscrizione per un terzo anno”.
      Per iscriversi una terza volta puoi fare richiesta scritta al Dirigente Scolastico, Ma è meglio che ti informi nella tua scuola.

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  39. Mi scusi, la mia nn é una domanda "importante" come le altre, ma giusto un peso che voglio togliermi , visto che mi assilla da giorni. Quello che le chiedo è:se è possibile bocciare per un recupero nn recuperato per bene
    Non so se ha capito quello che voglio dire

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    1. Me lo spieghi meglio, ma metta una firma.
      Saluti

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  40. Buonasera Professoressa, sono Chiara e vorrei gentilmente un suo aiuto per procedere alla richiesta di accesso agli atti per l'esame di terza media appena sostenuto da mio figlio. Nella domanda scritta, per poter avere una visione completa delle procedure di assegnazione del voto finale dovrei richiedere copia delle prove scritte, la valutazione della prova orale e i verbali d'esame? C'è forse dell'altra documentazione che concorre al voto e di cui dovrei essere a conoscenza? La ringrazio molto.

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    1. Gentile Chiara, non ho capito se vuole fare ricorso. In ogni caso, chieda di accedere a tutti gli atti che concorrono a dare il foto finale. Oltre alle prove scritte (compreso il voto preso sul test Invalsi), al voto della prova orale, si tengono presenti le medie dei voti sulle schede degli anni precedenti.
      Saluti

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    2. Gentilissima Professoressa, la ringrazio molto per il suo aiuto. Ho ritirato tutti gli atti per verificare il perchè, dopo tre anni di scuola media passati con profitto da mio figlio, in realtà il voto dell'esame di stato fosse stato inferiore al suo normale andamento. Purtroppo le prove invalsi gli hanno abbassato la media e a qs punto mi conceda una mia riflessione : valgono di più tre anni di studio, applicazione e serietà o una prova invalsi di tre ore? Cordiali saluti. Chiara

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    3. Gentile Chiara, se legge qui sul blog quello che scrivo sull'Invalsi adesso potrà capire perché non sono d'accordo con i test ( e perché non lo sono quasi tutti gli insegnanti).
      Capita spesso che dobbiamo abbassare il voto d'esame a ragazzi che sono stati bravissimi per tutti e tre gli anni. Ma non importa. Vedrà che presto dimenticherete il voto e suo figlio proseguirà per la sua strada.
      Saluti

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  41. Buonasera Professoressa, volevo farle alcune domande. Sono uno studente di 19 anni che frequenta il quarto superiore (come può immaginare sono già stato bocciato una volta in prima media). Potrò frequentare l'ultimo anno delle scuole superiori solamente se recupererò i 2 debiti formativi a Settembre. I primi due anni nella scuola superiore sono stati due buoni anni, dal terzo in poi, invece, il contrario. L'anno scorso, avevo addirittura ricevuto 3 debiti formativi, che per studio e un po' per gentilezza/bravura dei Professori, ero riuscito a recuperare abbastanza tranquillamente (uno era andato molto male). Da sottolineare che l'anno scorso dovevo recuperare TUTTO IL PROGRAMMA di ogni singola materia. Quest'anno, invece, dovrò recuperare 2 debiti, ma in entrambe le materie, solamente due argomenti più o meno pesanti. Volevo sapere se questa volta i debiti sono "meno gravi" in confronto a quelli che avevo l'anno scorso, visto che non ho tutto il programma... E' possibile che boccino una persona solamente per UNA PARTE di programma andata male? (Ad esempio, se un debito lo passassi abbastanza bene mentre un altro lo facessi un po' male), un po' come era successo l'anno scorso... Se non era successo l'anno scorso, che avevo da recuperare tutto il programma, può succedere quest'anno? Le dico questo perché in una materia ho 2 argomenti molto complicati. Dovevo frequentare il corso che non c'è mai stato e uno dei due professori della materia, che doveva passarmi dei file per il recupero (visto sempre che dovevo fare il corso), lo faceva molto lentamente, tanto da dover fare un reclamo presso la scuola per spronarli. Grazie.

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    1. Caro Simone, come posso tranquillizzarti su qualcosa che non dipende da me? Ma fingiamo che dipenda da me. Ti risponderei così: certo che puoi essere bocciato. Se per esempio tu arrivi qui senza aver studiato...
      Quindi: studia. Fatti aiutare da un compagno di scuola brava. vedrai che qualcuno lo trovi. A quest'ora dovresti aver studiato tutto!
      Fammi sapere!
      Ciao!

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    2. Le volevo dire che alla fine sono riuscito a superare abbastanza tranquillamente entrambi i debiti. La ringrazio per la disponibilità. Simone

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    3. Benissimo, Simone! Adesso comincia a studiare fin dalle prime settimane, mi raccomando! E studia tanto!

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  42. Salve professoressa,mi chiamo Sandro, volevo chiederle, è possibile bocciare un ragazzo a settembre che si ritrova una sola materia da recuperare e basta?
    Non mi sembra giusto far recuperare(matematica) un anno per una solo materia...

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    1. Caro Sandro (alunno o genitore?), certo che è possibile, altrimenti, perché i professori sospenderebbero il giudizio? Ci sono ragazzi che pensano di non studiare perché credono che gli insegnanti "non avranno il coraggio di bocciare con una sola materia". E' ovvio che in genere gli insegnanti promuovono chi mostra di essersi impegnato durante l'estate. Ma se un alunno (pur avendo una sola materia) ha deciso di non impegnarsi può essere bocciato.
      In questo senso credo che sia giusto. Detto questo, concordo sul fatto che la Scuola dovrebbe prevedere percorsi differenziati per cui, per esempio, un alunno potrebbe frequentare la terza classe per tutte le materie e la seconda per matematica. Ma finché non è così, bisogna studiare per non rischiare di ripetere tutte le materie per una sola insufficienza non recuperata. Saluti e in bocca al lupo!

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    2. Salve, sono Lisa, insegnante alle superiori.

      Il caso di bocciatura per una materia sola, personalmente, non mi è mai capitato, ma garantisco di aver visto coi miei occhi almeno un caso di bocciatura (e non a settembre, bensì direttamente a giugno) per sole due materie, in un quadro generale in cui le altre erano pienamente sufficienti, anche con qualche 7 o 8, e per nulla regalate.

      Però:

      a) si trattava di due materie fondamentali di indirizzo tecnico per quella scuola;

      b) le insufficienze erano veramente gravissime, sui livelli del 3;

      c) si trattava di un caso conclamato di rifiuto consapevole di quelle materie (senza nessun problema di apprendimento o carenza di basi, o tantomeno alcun blocco emotivo personale, ma una pura e semplice strategia di presunta furbaggine, ammessa esplicitamente da parte del ragazzo, e anche con una certa arroganza... strategia che gli era già andata bene una volta, e che il CdC si era ripromesso di non avallare più in seguito); in pratica, il nostro aveva deciso scientemente di accantonare del tutto quelle materie, decidendo in anticipo di farsele dare per settembre, e poi contando sul fatto che "non avrebbero avuto il coraggio di bocciarlo solo per quelle";

      e soprattutto...

      d) visto che l'atteggiamento dello studente era già conosciuto, TUTTE le evidenze del caso erano sempre state documentate in maniera rigorosa per tutto l'anno, sia sul registro di classe che su quelli personali dei docenti interessati (ovvero, il fatto che avesse ripetutamente consegnato i compiti in bianco o rifiutato di venire all'interrogazione), e quindi l'aspetto formale era ineccepibile.

      Infatti il simpaticone (peraltro, già maggiorenne) tentò immediatamente un ricorso, ma lo perse.

      Per cui, sì, posso dire che è piuttosto improbabile essere bocciati per una sola materia, o anche per due... ma che qualche volta può succedere, e che non c'è alcuna norma che lo vieta!

      saluti
      L.

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  43. Salve prof,sono Maria,le volevo chiedere,se un alunno supera gli scritti di tutte e tre le materie con il debito, e non supera gli orali, viene bocciato?

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  44. Salve professoressa Milani, sono una studentessa del liceo classi giustino fortunato a pisticci in basilicata , ho appena finito gli esami di riparazione e volevo farle delle domande: Innanzitutto le voglio dire che frequento il quarto ginnasio ovvero il primo superiore e sono stata rimandata con 5 in latino e greco. Gli esami scritti credo siano andati bene , probabilmente ho preso la sufficienza. L'orale di latino è andato bene al contrario dell'esame orale di greco. Nelle altre materie ho 7 e 8 eccetto matematica dove ho 6. Secondo lei verrò bocciata? Quanto è probabile che succeda ? soprattutto perché è una sola materia .. Grazie mille

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  45. non posso rispondere alla tua domanda, perché dipende da tanti fattori. Purtroppo non posso tranquillizzarti. Devi aspettare...Se hanno visto che hai studiato e se le altre prove sono andate abbastanza bene, spero che tu venga promossa. Ma non so...In bocca al lupo! Fammi sapere!

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  46. Buongiorno Professoressa mio figlio dislessico certificato è stato bocciato a settembre, (seconda superiore istuto nuatico) aveva due materie chimica e fisica, io mi sono accorta a maggio che il pdp firmato non era stato completamente seguito (non venivano fatte le interrogazioni orali a recupero delle scritte, fatto sta che p andato agli esami di riparazioen con chimica 4 e fisica 5.
    mi ha chaimato venerdi la scuoal dicendomi che mio figlio non aveva passato l'eame, chimica aveva fatto solo lo scirtto e fiisca prima la prova scirtta e poi quella orale. ho già fatto richiesta delle due prove e dei voti finali di tutte le materie. io mi chiedo però se in fase di scrutinio gli insegnanti valutano solo le materie che doveva recuperare o mettono in discussione nuovamente tutte le materie e il comportamento? premetto che lui studia fuori casa, a venezia. grazie emanuela

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  47. HELP.... MIO FIGLIO FREQUENTA IL SECONDO LICEO LINGUISTICO ED E' STATO RIMANDATO IN SPAGNOLO. PREMETTO CHE LA PROF. A SETT. DELLO SCORSO ANNO GLI AVEVA PROMESSO DI RIMANDARLO E IN SEGUITO BOCCIARLO A SETTEMBRE. HA PRESO RIPETIZIONI TUTTO L'ANNO DI SPAGNOLO HA FREQUENTATO I CORSI DI RECUPERO A SCUOLA E HA FATTO RIPETIZIONI PRIVATE QUESTA ESTATE. IERI HA FATTO L'ESAME DI RECUPERO E HA PRESO 3,5 . ALL'ORALE NON LO HA FATTO NEANCHE PARLARE. COSA MI DEVO ASPETTARE?

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    1. Cara Giorgia, come ho già detto altre volte, non posso rispondere a questo tipo di domande, perché non ho in mano tutti i dati, perché non posso prevedere quello che decideranno gli insegnanti e anche perché, in questo caso, trovo tutto strano: perché un'insegnante dovrebbe fare un'affermazione come quella che hai riferito, addirittura già a settembre? E perché aggiungere addirittura l'intenzione di bocciarlo anche a settembre? Viene da pensare che tuo figlio abbia mostrato e dichiarato l'intenzione di non studiare. Avrebbe dovuto chiedere spiegazioni alla professoressa nel settembre dell'anno scorso. E avrebbe dovuto chiederle a suo figlio (tra l'altro, è sicura che le parole riferite da suo figlio siano proprio state pronunciate così dall'insegnante? Glielo chiedo perché normalmente nessun insegnante fa delle minacce del genere perché la mettono in una posizione piuttosto discutibile.)
      Purtroppo non posso sapere come andrà a finire. Può essere bocciato. Comunque andrà, le consiglio di andare a parlare con gli insegnanti fin dal primo ricevimento.
      Mi faccia sapere

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  48. Buongiorno professoressa Isabella,
    Io mi chiamo Alessandro e sono uno studente delle superiori..
    Sono stato bocciato due volte e questa volta è la mia terza.. Per favore legga tutto il mio commento prima di rispondermi.
    Dopo la mia seconda bocciatura una prof mi ha fatto fare un controllo per la dislessia (esattamente un anno fa), e sono risultato dislessico e dis qualcos'altro sui calcoli matematici. Mi è stato fatto un patto formativo (mi sembra che si chiamasse così) e sono andate avanti così le cose quest'anno:
    1) Non mi è mai stato consegnato il patto formativo firmato dai docenti
    2) I consigli dati dalla psicologa agli insegnanti non sono mai stati applicati e l'unica cosa che ho riscontrato come aiuto nell'anno sono stati:
    - In qualche materia: che veniva tolto uno o due esercizi dalla verifica (spesso quelli che sapevo fare di più)
    - e in matematica la possibilità di utilizzare un foglio con le regole matematiche (e questo diciamo che è stato l'aiuto che ho ricevuto di più).
    Io quest'anno sono stato bocciato per il debito di 3 materie.. La prima è Inglese (che io non riesco proprio a imparare.. e mi impegno veramente), Matematica (Non so come mai ma non sono mai riuscito a fare una verifica giusta…) e poi Sistemi e Reti una materia sull'informatica nell'ambito di reti (per di più il mio argomento nell'ambito di vita, cioè è l'argomento che mi è piaciuto di più), come mai c'è l'ho sotto? Il motivo e che la nostra prof si è divertita a spiegare tutto l'anno e poi alla fine dell'anno ci ha fatto una verifica di 8 capitoli (una centinaia di pagine) dove in ogni pagina c'erano un casino di termini importanti. Ovviamente la verifica a me l'ha data uguale agli altri, 20 domande a caso degli 8 capitoli. Io che ho problemi nello studio per colpa della mia dislessia e che mi è stata diagnosticata da un anno e quindi non so come muovermi, ho preso 1,5 di voto. La cosa mi ha fatto un pò incavolare, perché era una materia che avevo con il 7..
    Bene arrivano i corsi di recupero:
    - Inglese: si li seguo e capisco nuove cose, studio anche a casa come un matto facendomi tutti gli appunti.. e ovviamente non l'ho passato -.- ho preso 4.
    - Matematica: ho seguito i recuperi e anche li ho capito nuove cose.. Mi sono esercitato a casa ecc.. Non ho recuperato, perché ho preso 5
    - Arriva Sistemi e reti: il recupero lo ha fatto un altro prof che doveva fare nelle ore dei nostri recuperi altri due recuperi (Informatica e Informatica dei chimici), cosa ha fatto? solo quelle due materie.. Sistemi e reti non l'ha fatto.. Quando gli abbiamo chiesto spiegazioni ha risposto: non faccio in tempo.. Studiate voi.. senza darci ovviamente informazioni su cosa studiare.. Allora ho seguito tutti i corsi visto che erano obbligatori e ho studiato quello che potevo a casa.. Non sapendo cosa studiare ho dovuto studiarmi tutto il libro.. un impresa impossibile.. e qui come immaginavo ho preso 4.
    Alla fine oggi la decisione finale: NON AMMESSO ALLA CLASSE SUPERIORE.
    Ok, se si chiederanno spiegazioni useranno di sicuro questa scusa: Va be dai, è solo per fargli recuperare le sue lacune.. Ma la scusa non va tanto bene quest'anno.. I miei mi avevano già detto che se venivo bocciato non avrei più frequentato la scuola.. e sinceramente concordo con loro.. Cioè io mi sono sempre impegnato, ho come comportamento 10.. Ma niente.. Questa è la terza volta che perdo un anno.. Ho perso tre anni dove mi sono impegnato.. Non è possibile dai..
    Appena ho letto la cosa sul registro elettronico ho visto cadermi tutto il mondo addosso... Pensavo che i recuperi fossero andati bene.. Avevo studiato... Professoressa potrebbe darmi lei una sua impressione su questa situazione? Che secondo me non è giusta.. Non so più cosa pensare di questa situazione.. Mi sa che veramente abbandonare la scuola sia la cosa migliore..

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  49. Cara prof volevo chiedere se dopo due bocciature è giusto che cambi indirizzo.?

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    1. Cara Barbara,quello che mi dici è un po' poco per formulare un consiglio. Spiegati meglio.

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  50. Salve, a mio figlio, in fase di scrutini finali dello scorso anno scolastico la professoressa di italiano sollecitata da colleghi e preside ha alzato il voto da 5 a 6. Lunedi nella prima verifica di classe di questo anno scolastico, a mio figlio sarà aggiunta una verifica sul programma di italiano dello scorso anno. Il risultato di questa verifica costituirà il primo voto in Italiano. Mi chiedevo se è corretto dato che è stato promosso in quinta.? grazie per una risposta. Le chiedo perchè mio figlio ha giaà deciso che rifiuterà questa verifica che ritiene ingiusta ed effettuerà solamentre quella prevista per gli altri studenti.

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    1. Gentilissima Professoressa Milani, la aggiorno....sempre ritenendo la verifica non coretta, mio figlio ha deciso fortunatamente di farla per evitare ulteriori problemi, gradirei comunque sapere se si possono fare verifiche differenziate a causa di quanto sopra descritto. Buona giornata, Giovanna

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    2. Cara Giovanna, a me sembra proprio di sì. E' come un test di ingresso. E mi sembra che l'atteggiamento di suo figlio non sia quello che dovrebbe avere, soprattutto considerando che non è sufficientemente preparato di italiano, anche se è stato promosso in quinta. Avrebbe preferito ripetere l'anno? Non dovrebbe essere grato all'insegnante che ha alzato il voto? Mi sembra che non lo sia. Anzi, avanza delle pretese, vuole dettare legge. Se fossi in lei direi, sinteticamente: "Pensa a studiare, caro e a meritare una vera sufficienza. Fai quello che dice l'insegnante, perché tu sei lo studente e lei l'insegnante". Invece lei - chiaramente - sembra ascoltarlo come se avesse ragione lui e torto l'insegnante.
      Questa è la mia opinione. Spero che le serva.

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  51. Ma se una straniera vuole ritornarsene nel suo paese ma non è finita la scuola i prof come si devono comportare?

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    1. Rispondo, anche se non c'è né una firma né un saluto: e come dovrebbero comportarsi? C'è una procedura da seguire e ci sono delle leggi. I professori non devono fare altro che seguire la normativa.
      saluti

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  52. Io ho 14 anni,da quasi un anno ho la diagnosi di discalculia,sul foglio dove sono scritte tutte le difficoltà che ho, c'è anche la comprensione del testo...vado spesso a ripetizioni solo che non vado bene a latino soprattutto è inglese ma mi impegno tantissimo...la mia prof. Mette i voti secondo i risultati e ho paura di prendere il debito...

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    1. Caro ragazzo (metti un nome, la prossima volta), i disturbi dell'apprendimento certificati non ti garantiscono la promozione, ma dovresti avere delle possibilità di lavorare in modo da superare il problema. Immagino che tu abbia portato il certificato a scuola. Lo hai fatto? Gli insegnanti dovrebbero permettere di svolgere il tuo lavoro con gli strumenti suggeriti dal logopedista, con più tempo ecc.
      Fammi sapere. Ciao!

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  53. Gentile prof sono un alunno di terza media.
    Volevo sapere se ad aprile si hanno 3 materie sotto viene fatta qualche comunicazione dopo che ci è stato il consiglio di classe.

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    1. Caro Giulio, dipende da quello che decide il Consiglio di Classe. Di solito si fa, così da lasciare traccia della comunicazione. Altrimenti lo dicono a voce, durante i colloqui con i genitori.
      E ora che te l'ho detto, stai già pensando a come fare per prendere delle sufficienze?
      Mi raccomando!

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  54. Salve prof anche io ho un problema a scuola con mio figlio quest'anno ha superato i giorni di assenza e nonostante ho fatto avere sempre i certificati medici x le assenze mi dicono che mio figlio verrà non bocciato ma addirittura come se non avesse mai fatto la seconda superiore oltretutto lui e un DSA e possibile tutto questo

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    1. Gentile Natascia, ho spiegato già diverse volte (può leggere sopra) che cosa dice la legge. La certificazione di DSA non conta con le assenze. I certificati che possono valere, di solito, sono quelli dei ricoveri in ospedale, ma sempre se l'alunno dimostra di avere acquisito una sufficiente preparazione. Che senso avrebbe ammetterlo alla classe successiva se non ha una preparazione che gli permetta di affrontare la terza?
      Credo che debba lasciar fare agli insegnanti, che seguono le leggi.
      Saluti

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  55. Vorrei sapere come calcolano se bocciare o a mettere alle scuole medie cosa guardano grazie Diana

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    1. Cara Diana, guardano molte cose: se si comporta bene, se si impegna, se studia, se sa studiare da solo, e, all'ultimo anno, se si pensa che riesca ad affrontare lo studio più impegnativo della scuola media. Se si pensa che possa farcela, viene promosso; se si pensa che sia meglio fargli ripetere la quinta elementare per migliorare la sua preparazione, viene bocciato. Se si pensa che anche ripetendo la classe non migliorerebbe allora viene promosso.
      Può capitare che di due alunni con gli stessi voti uno venga bocciato e l'altro promosso.La bocciatura non è una punizione.
      Spero di essere stata abbastanza chiara.

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  56. Salve sono Sara... Frequento la terza media, volevo sapere che cosa succede se uno studente supera 1 o 2 ore delle assenze totali?

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  57. Mi scusi prof.ssa sono ancora Sara frequentante la terza media...volevo precisare che lo scorso anno ho avuto problemi di mal di testa e anche avendo superato il limite massimo di assenze mi hanno promossa (dato che avevo certificati dell'ospedale). Quest anno è andato meglio peró ho quasi superato il limite massimo di assenze (sempre per lo stesso motivo) e quindi volevo sapere se nel caso superassi di 1-2 ore il limite di assenze i professori mi potrebbero promuovere anche senza certificati medici. Ottengo buoni risultati ho le sufficenze a tutte le materie. Spero che lei possa rispondere a questo messaggio, perchè ho paura di ripetere l'anno.
    Certa della sua risposta le porgo i miei piú distinti saluti.

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    1. Cara Sara, credo che sarebbe molto meglio che tu facessi di tutto per non superare il massimo delle ore, perché i tuoi insegnanti si trovano in difficoltà, se superi le re. Non posso assicurarti che non ripeterai l'anno, ma credo di poterti assicurare che, se hai tutte le sufficienze necessarie, i tuoi professori faranno di tutto per aiutarti.
      Fammi sapere

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  58. Salve prof. vorrei sapere all'esame di terza media per quanto riguarda la correzione delle prove invalse puo essere fatta dal padre di un ragazzo che sostiene gli esami, che fa il vice preside in quella scuola.

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    1. Immagino che lei sia il padre o la madre (non ha messo il suo nome) di un altro alunno. E immagino che lei pensi a qualche imbroglio. Però le dico che questa è una cosa che riguarda gli insegnanti, e non i genitori, e può stare tranquillo che gli insegnanti sanno già come fare in questi casi. Nessun insegnante genitore correggerebbe le prove di suo figlio.
      Saluti

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  59. Buona sera vorrei sapere se a maggio si possono recuperare 4 materie

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    1. Dipende dalla scuola che frequenti, dipende da che cosa pensano gli insegnanti di te, dipende da quanto hai studiato durante l'anno, e da quanto studi ora...

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  60. Salve Professoressa frequento il terzo anno in un Liceo Scientifico trovo molto interessante quello che ha scritto ma il problema è che non tutti i professori la pensano come lei... magari pensassero questo!!
    La mia situazione rispecchia molto il punto 5 e ho dei problemi in 4 materie secondo lei i miei prof. mi capiranno ??
    anche se sono consapevole di non dovermi cullare su questa situazione!!
    GRAZIE in anticipo :)

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  61. Salve professoressa, sono là mamma di un ragazzo che frequenta il terzo anno in un CFP in provincia di Milano. In questi 3 anni è sempre stato promosso senza debiti, è nel primo quadrimestre (a febbraio, aveva sotto solo una materia con 4,5 che poi ha recuperato), ha fatto poche assenze, solo per influenza è virus, e non ha problemi in condotta. E' un ragazzo timido, ma ha sempre superato le interrogazioni orali. A giugno avrà gli esami per ottenere l'attestato regionale (manutentore di impianti solari e fotovoltaici). In aprile ha fatto le prove d'esame che non sono andate molto bene , là prova multidisciplinare conteneva quesiti difficili di italiano matematica è inglese. Ora il prof di matematica, mi ha detto che lo porterà all' esame con il 5 (ha sempre avuto 6,5-7) perché non ha brillato nelle prove d'esame, ( ha altre due materie con il 5,5) è giusto secondo lei penalizzato per un crollo di fine anno dopo tre anni buoni? Magari può riuscire meglio all'esame che alle prove, lei cosa ci consiglia? Anonimo milano

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    1. Gentile Anonima mamma, vi consiglio di lasciare la decisione agli insegnanti. Sono sicura che se possono cercheranno di aiutarlo. Mi faccia sapere!

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  62. Gentile signora professoressa sono Simona ho 14 anni e quest' anno dovrò affrontare l' esame di terza media solo che ho 5,67 di francese
    Secondo lei sarò bocciata o promossa?

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    1. Se è così credo che verrai ammessa all'esame. Studia, mi raccomando!!!
      Colgo l'occasione per dire a chi mi scrive mandandomi i voti per chiedere se saranno promossi o bocciati che non posso rispondere perché non posso saperlo. La promozione e la bocciatura non dipende solo dalla media matematica dei voti!

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  63. Solo un'osservazione: "nel 1962 fu istituita la Scuola Media Unica, obbligatoria e unica." La scuola italiana non è mai stata "obbligatoria" dal primo dei suoi gradi fino (ovviamente) all'ultimo. E' obbligatoria l'istruzione ma non la frequenza in una scuola (anche privata). E' possibile per i genitori fin dalla prima elementare scegliere come educare i propri figli (scuola parentale o equivalenti). Se molti studenti scegliessero di frequentare la scuola quando effettivamente ne riconoscono le potenzialità, forse il dilemma promozione-bocciatura sarebbe meno problematico.

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    1. La Scuola italiana è obbligatoria. Che si possa frequentare anche a casa è un altro discorso. Non vedo come possa diventare meno problematico il dilemma promozione-bocciatura.

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  64. gentile professoressa,
    sono uno studente di terza media e per tanto dovrò fare gli esami ( gli scritti li ho già fatti, mi manca solo l'orale) .... il mio esame orale dovrebbe tenersi domani (sabato 27 giugno in prima mattinata ) ... tuttavia oggi, ven 25 giugno, alle 9:30 di mattina, la scuola mi ha detto che il mio esame ,così come quello di altri , è stato rimandato a lunedì 29 giugno ,ultimo della giornata quindi verso le 5\6 di pomeriggio !!!!
    io per tale data diciamo che dovrei essere al mare sotto l'ombrellone a prendere il sole , ma non posso, mi è toccato rimandare la partenza, e tutto questo perché ? ovviamente perché non c'è una professoressa !!!

    quindi volevo chiederLE se era possibile fare una cosa così ... di rimandare un esame ad un ragazzo e diglielo meno di 24 ore prima dell'orario dell'esame. ( l'esame che avrei dovuto fare il 27 ).
    non possono sostituire la professoressa con un'altra ? o più semplicemente far mancar una profe ?

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    1. Caro ragazzo (che non ha messo il nome), ma certo che si può!!! Spero che la professoressa non sia una lettrice del mio blog, perché altrimenti, se ti riconoscesse, si arrabbierebbe senz'altro per il tono che hai usato. Che cosa significa "ovviamente perché non c'è una professoressa !!!" Perchè "ovviamente"? Una professoresa non si può ammalare perché tu devi andare al mare sotto l'ombrellone a prendere il sole? (Tra l'altro: se vuoi prendere il sole è meglio che tu non ti metta sotto l'ombrellone). Se l'insegnante è stata assente improvvisamente significa che è ammalata, o che ha avuto un lutto in famiglia e non può venire. Se manca anche un solo insegnante l'esame è nullo; se non è stata sostituita è perché evidentemente lei ha chiesto di essere presente perché temeva (se sapesse come la pensi!) che vi sareste sentiti a disagio ad essere interrogati da un'altra persona. Ha fatto male a pensare a voi? A me sembra che sia stata una brava insegnante. E mi sembra che tu abbia troppe pretese, e, soprattutto, che non abbia alcun interesse per la salute della professoressa. E questa non è una bella cosa. Direi che devi rifletterci un po' su, che devi studiare, pensare di più ai tuoi doveri di studente e molto meno al mare.
      Ciao!

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  65. Gentile professoressa, sono la mamma di un ragazzo che a finito la terza media.A sostenuto esame scritti e l'orale e andato tutto bene però oggi il preside di scuola mi a telefonato per dirmi che mio figlio e possibile di bocciare , perché al scritto a tante insufficienze. Al orale le hanno detto che al invalsi e matematica a insufficiente e deve recuperare al orale, però non gli hanno lasciato a parlare solo da trei materie, ora io non so che cosa mi aspetta lunedì alla scuola, e possibile che lo boccia e ce da ripetere l'anno , ho c'è una possibilità di fare un altro esame. Grazie

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    1. Gentile Daniela, se il ragazzo ha fatto male l'invalsi e la matematica significa che ha preso due 4. Il voto finale (e la promozione o la bocciatura) tiene conto di tutto. Se non lo hanno lasciato parlare è perché hanno visto che non si era preparato. Probabilmente se lo avessero lasciato parlare (di solito si comincia da quello che sanno meglio) lo hanno trovato impreparato anche dove avrebbe dovuto essere preparatissimo e temevano che peggiorasse la situazione. Se decideranno di bocciarlo (dopo aver deciso di ammetterlo) è perché proprio non è preparato. Mi creda, in quel caso è meglio che ripeta l'anno. L'esame non si può ripetere.
      Saluti

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  66. Gentile professoressa, mi chiamo Valentina, le chiedo un parere e soprattutto se la legge lo permette. Ho un bambino di 7 anni, pultroppo ho deciso di fargli anticipare la scuola, e oggi me ne trovo pentita, ma soprattutto credo che per una mia scelta sbagliata lui ne stia pagando le conseguenze. Le spiego, alla scuola materna è stato un disastro insegnanti che andavano e venivano supplenze a destra e a manca, non ha avuto mai una maestra fissa, se no da gennaio dell'ultimo anno, torna la sua maestra che è una nuova, una mi dice che il bambino è pronto per le elementari, l'altra mi dice di no, ma io mi sono fidata della veteranda e l'ho mandato, sfortuna vuole che l'insegnate unica che avevano assegnato si ammala e per quattro mesi c'è stato il susseguirsi di supplenti, arriva la supplente fissa è inizia il programma con molto ritardo. Da qui a un mese torna l'insegnante. Finisce l'anno con un mezzo programma malaticcio. Il bambino inizialmente andava bene ma poi ad un tratto è andato in discesa e non sono riuscita a fermarlo. Ma comunque è stato promosso con tutti 8. Inizia la seconda e sfortuna vuole che alla classe venga aggiunta un'altra seconda con 10 bambini di cui la metá non sapevano nè leggere nè scrivere. Viene aggiunta un'altra insegnante di ruolo di matematica.
    Quindi inizia un lento recupero fatto di progetti e rientri extra per cercar di recuperare. Ma l'anno è finito con 3/4 di programma. Il bambino ha iniziato nuovamente bene, ma per motivi di salute l'insegnante inizialmente è mancata spesso, l'insegnante nuova che a marzo cade e si compromette seriamente un braccio, quindi non c'è stata la continuitá, alcuni bambini piú vivaci interrompevano le lezioni piú volte durante la giornata. Quindi il bambino giá svogliato di suo, credo che tutto questo discontinuo lo porti al disquilibbrio. Mi scusi se sono stata lunga ma voglio che capisca il motivo della mia richiesta, visto che il bambino è anticipatario possso chieder se puó ripetere la seconda elementare? Il bambino si è svogliato tanto dopo le vacanze natalizie, e quindi per quel po che hanno lavorato lui neanche c'è stato al passo. Non lo vedo pronto pre affrontare una terza ma soprattutto non ha ne lui ne tutta la classe le basi per farlo. Solo che spero che il fatto che sia anticipatario mi possa in qualche modo aiutare. Grazie mille per il tempo perso. Valentina.

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    1. Cara Valentina, credo che possa benissimo parlarne con le maestre. Sono loro quelle che possono valutare. Una mamma non può decidere di far bocciare il bambino, ma se le maestre sono d'accordo con il suo punto di vista possono fargli ripetere l'anno.
      Mi faccia sapere!

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  67. Grazie della risposta. Ho preso proprio oggi un appuntamento con la dirigente. Le faró sapere! Valentina

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  68. Salve professoressa, avrei bisogno di lei....mio figlio compirà 16 anni a gennaio a settembre deve andare al primo superiore ma nn vuole andarci cosa devo fare? Posso ritirarlo?

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    1. Gentile madre (non ha messo il nome), il problema non è l'obbligo scolastico, ma quello che vuole fare se non va a scuola. L'obbligo finisce a sedici anni. Prima non può ritrarlo. Può fare molte assenze. Ma ha senso? Oggi non si trova lavoro neanche con un titolo di studio, figuriamoci senza. Almeno, che frequenti un centro di formazione professionale!
      Mi faccia sapere!

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  69. Mi scusi il mio nome è Sonia, è stata un'avventura farli finire le medie sono esausta mi fa disperare nn gli piace studiare e nn vuole andare alle superiori.....Cmq andrebbe con lo zio che lavora con i computer....io nn so più cosa fare....quindi lei mi dice che almeno fino a gennaio deve Cmq andare? E se farà troppe assenze la scuola nn può creare problemi? Grazie

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    1. Gentile Sonia, direi che dipenderà dalla scuola che frequenterà. La Scuola deve controllare. Vada a parlare con gli insegnanti. Saluti!

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    2. salve, mi chiamo Alessandro e volevo chiederle la sua opinione.mio figlio frequenta la 2 liceo scienze umane , e purtroppo quest'anno è stato rimandato con 2 debiti e poi bocciato.volevo capire se è possibile contestare gli scrutini finali dato che i voti che aveva l'otto di scienze umane e di diritto -- mentre gravemente insuff. di latino e di storia aveva cinque(quelle di bocciatura).ho saputo inoltre che la dirigente scolastica non era presente per lo scrutinio insieme ad altri professori tra cui la docente di storia (materia del debito).mentre durante l'esame di orale l'insegnante presente richiedeva ad un alunno coetaneo di mio figlio, di fare testimone per la validità dell'esame in corso.mi scusi ma sono convinto che con miglior coscienza e altri insegnanti le cose sarebbero andate diversamente. grazie e arrivederci

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    3. Gentile Alessandro, come ho detto altre volte, non posso dare pareri sui risultati di un esame.
      Posso dire che allo scrutinio devono essere presenti tutti gli insegnanti. Bisogna vedere se le informazioni che ha avuto sono corrette. Vada dal dirigente e dica quello che pensa. Non posso dirle altro.
      Saluti

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  70. Buon giorno, professoressa. Mi chiamo Chiara, ed ho una figlia che va in seconda media. Devo dire che sono molto, molto contenta di tutti i professori in modo particolare matematica, che mia figlia ama, grazie alla maestra elementare prima e la professoressa delle medie. ci tenevo a dire che le scuole dell' obbligo non sono tutte frequentate da docenti preoccupati di finire i testi, l'ultimo giorno di scuola. comunque, la professoressa di italiano di mia figlia si è dispiaciuta del fatto che non ami la sua materia al pari della matematica, e le sta dando filo da torcere ( a me fa piacere perché è migliorata molto ) ma adesso la ragazza accusa un po' a livello psicologico la sua rigidità il 2 giorno di scuola qualche giorno fa le ha dato 5 (voto orale ) perché non aveva portato la relazione dei libri letti durante le vacanze. i libri e le relazione le ha fatte, ha chiesto scusa e voleva portarle il giorno seguente. una ragazza che ha sempre e dico sempre fatto il suo dovere e mai ha sgarrato. con questo gesto l'ha umiliata e pensa di essere già il 2° giorno di scuola presa di mira. ora io le ho detto che vuole incoraggiarla ad essere al top come ho sempre fatto ma, era distrutta, vorrebbe una tregua. pensa che devo parlare con l'insegnante? ho il timore che tutto il bel lavoro fatto così vada perso se si incrina la fiducia reciproca. mi aiuti e scusi il mio italiano.

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    1. Gentile Chiara, non faccia un problema di un episodio che di per se stesso non è grave. Chissà perché l'insegnante di italiano è stata così rigida. Certo non perché a sua figlia piace di più la matematica, perché la maggioranza degli alunni di prima media preferisce la matematica. Poi le preferenze si distribuiscono fra le varie materie. Lo sappiamo tutti, lo sa senz'altro anche la professoressa di sua figlia. Azzardo due ipotesi: altri non avevano fatto (o portato) i compiti e lei ha dovuto punire tutti indistintamente ; alla fine dell'anno l'insegnante ha avuto la sensazione che sua figlia non fosse più volenterosa come all'inizio e ha voluto subito darle un segnale per spronarla a studiare.
      Il mio consiglio è di lasciare andare le cose come vanno. Dica a sua figlia che è esagerata a prendersela e che la legge è uguale per tutti ed è per questo che è stata punita anche lei. La professoressa non poteva perdonarla. Per esperienza so che quando troppi alunni non hanno fatto (o portato) i compiti delle vacanze gli insegnanti si arrabbiano e tendono a essere particolarmente severi.
      Saluti! Buon anno a sua figlia

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  71. Credo proprio che abbia centrato il punto, ho chiesto a mia figlia, ed è così più di metà classe non aveva portato i compiti delle vacanze, e sapeva che nemmeno li avevano fatti per loro ammissione. Dare via di scampo a mia figlia avrebbe anche secondo me scatenato un mucchio di ragazzi convinti che i voti di mia figlia fossero dovuti ad una "preferenza" fasulla. lo dicono anche per la professoressa di matematica, ed hanno coraggio perché mia figlia mi ha sempre detto che è brava perché insegna a tutti. se non hai capito lo rispiega anche mille volte. e non è da tutti.
    no non credo nemmeno io che sia per il fatto che non ama la materia, ma con mia figlia essere più dura ha comportato un impegno che ha portato risultati insperati. Era molto, molto indietro; non le nascondo che ho chiesto io stessa che non tralasciasse niente e lo ha fatto.
    La ringrazio di cuore ho fatto leggere la sua opinione e mia figlia ha capito che io e la professoressa non siamo alleate! come sostiene lei!!! Credo nell'insegnamento e per esperienza ( con me si sono arresi ) il medico pietoso fa la piaga purulenta. mi scusi, il luogo comune ma, rende l'idea!

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  72. BuonGiorno mio figlio ripete la seconda media può la prof. Chiedere ( pretendere) il libro di prima ( diverso da quello che aveva) e i compiti dati alla prima x le vacanze nonostante lui avesse eseguito quelli assegnati in seconda. Noi abbiamo acquistato quello x la seconda classe grazie Simona

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    1. Buongiorno. Per quanto riguarda il libro di prima, evidentemente l'insegnante , come faccio sempre io, continua a lavorare anche sul libro dell'anno precedente. Quindi può. Soprattutto se insegna matematica o una materia dove ci sono esercizi da svolgere. Se lei ha problemi economici può chiedere all'insegnante se può tenere il libro che suo figlio aveva in prima. (Ma è un problema in più per suo figlio, che dovrà sempre verificare gli esercizi e le pagine da studiare).
      Per i compiti delle vacanze, non capisco. Credo, però, che andando a parlare con l'insegnante potrebbe risolvere il problema. Saluti

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  73. Ma se a fine anno ho la media totale del 6.5 pur avendo una materia con il 4 o 5 vengo promossa lo stesso?? Sono in terza superiore e frequento uno scientifico.

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    1. Cara ragazza, a parte il fatto che hai posto la domanda senza né saluti né nome, non credi che sarebbe meglio se ti mettessi a studiare per non avere né insufficienze, invece di darle per scontate?
      Direi che la media del 6.5 non garantisce la promozione. Dipende tutto da te. Studia! Dammi retta! Vedrai che se vuoi ce la puoi fare!
      Buona giornata!

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  74. Buongiorno.
    volevo chiedere un'informazione ho superato il massimo di ore di assenza.

    Ha dirmelo è stata la scuola stessa, volevo sapere se sono obbligata ad anadare, o posso tranquillamente lasciare e riprendere l'anno prossimo? Ho 15 anni

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  75. Devi andare a scuola anche se hai superato le assenze. Magari puoi imparare che non si scrive "ha dirmelo" ma A dirmelo". Mi puoi spiegare perché non vuoi andare a scuola? E scrivi il tuo nome!

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  76. Salve mi scusi volevo chiederle un'informazione ho una bimba di 8 anni alla quale le hanno messo 6 in condotta e x questo motivo la preside della scuola a deciso che i bimbi con 6 in condotta non devono partecipare alle uscite didattiche. Puntualizzando che la piccola ha tutti 7,8,9 in tutte le materie il 6 in condotta lo hanno messo x detto mancanza di materiale scolastico. Cosa che io compro sempre ma scompare x magia. Cosa posso fare x far aderire mia figlia alle uscite didattiche. Cordiali saluti

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    1. Gentile signora (non ha messo il nome), non posso assolutamente credere che esistano maestre che mettono 6 in condotta per "mancanza di materiale scolastico". Se ha 6 in condotta significa che il comportamento è molto inadeguato ed è per questo che non la fanno partecipare alle uscite didattiche. Credo che sia per qualche comportamento che può essere pericoloso (per esempio, allontanarsi dal gruppo, non eseguire quello che viene richiesto dagli insegnanti, litigare con altri bambini, ecc.) Non posso saperlo. Quindi, non può fare nulla. E non deve fare nulla. Vada a chiedere bene, vedrà, che non è solo per il materiale mancante. E poi mi faccia sapere. Saluti

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  77. Salve sono rosa la mamma della bimba di 8 anni e mi creda mia figlia è una bimba molto socevole non ha mai litigato con nessuno non disturba la classe forse un po chiacchirina ma tutte le bimbe sono un po cosi ma io non me la prendo tanto x il 6. Perchè siccome c'è un disguido con l'insegnante nei miei confronti anche se non so bene il motivo. Non trovo giusto che una bimba educata e non si comporti male ne con le insegnanti e ne con i compagni venga esonerata dalle uscite didattiche

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  78. Buongiorno, Rosa. Non posso sapere qual è il problema. So che 6 è un voto molto basso e quindi, se lei non sa bene perché glielo hanno dato, vada a parlare con il dirigente. Se fosse vero quello che lei pensa, sarebbe - dal mio punto di vista - assurdo. L'unica cosa che può giustificare un 6 di condotta è un comportamento davvero scorretto. Non riesco a immaginare insegnanti che danno 6 per altri motivi. Mi faccia sapere! Saluti

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  79. GENTILISSIMA PROF.SONO UNA DOCENTE DI SOSTEGNO IN SERIE DIFFICOLTA', MI E' STATA AFFIDATA UNA BIMBA DI QUARTA ELEMENTARE H ART3COM 1 RUMENA.HA INIZIATO A FREQUENTARE A NOVEMBRE PERCHE' NON ERA ANCORA IN ITALIA.E' RIMASTA PER UN MESE E POI E'RIPARTITA PER RIENTRARE DOPO LE VACANZE,A TUTT'OGGI NON ABBIAMO NOTIZIE, NON HANNO RICHIESTO IL NULLA OSTA,DALLE INDAGINE DELLA POLIZIA LOCALE RISULATA IN ROMANIA MA DOVEVA RIENTRARE.NON NESSUN ELEMENTO PER LA VALUTAZIONE HA SUPERATO PIù DI 100 GIORNI DI ASSENZE...CO
    ME FACCIO A AD AMMETTERLA ALLA CLASSE SUCCESSIVA?????
    GRAZIE

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    1. Cara Anonima, perché mai dovresti ammetterla alla classe successiva?
      Tutto qui. Non ti preoccupare. Non hai potuto fare nulla. Sarebbe ben strano se venisse promossa senza essere venuta a scuola.
      (la prossima volta metti un nome, per favore)

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  80. Salve, sono un ragazzo di 16 anni e frequento il liceo classico. Vorrei sapere se rischio il debito in matematica perchè ho solo 2 voti nel secondo quadrimestre che sono un 6 ed un 6 1/2 e sono frutto dei compiti in classe che abbiamo fatto. Lei mi vorrebbe interrogare ma io mi vorrei ritirare anche perché sto bene nelle altre materie

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    1. Caro ragazzo (ma perché non hai messo un nome?), spiegati meglio, perché non sono sicura di aver capito. Non vuoi farti interrogare per non rischiare un'insufficienza?

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  81. Salve,sono una ragazza di 16 anni e frequento un istituto tecnico. Ho voti abbastanza alti,e quest'anno non ho mai avuto nessuna insufficienza. Solo che nell'ultimo compito scritto di informatica ho preso 3-4 e nell'orale ci ho preso 8. Ora mi spavento molto se mi rimanda,sono stata sempre attenta e ho fatto sempre i miei compiti,e ho avuto sempre nella sua materia 7 o 8,non voglio che per un compito mi rimanda. Secondo lei,il mio prof mi può rimandare? Nelle altre materie ho la media del 7-8-9.

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    1. Cara ragazza anonima, come ho già detto (leggi il mio ultimo post) non posso rispondere. Però posso dire che mi sembra che tu abbia buone probabilità di essere aiutata. Fammi sapere :-)

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  82. Salve Professoressa, sono una ragazza di terza liceo artistico e le scrivo in quanto ho un grosso dubbio. Pochi giorni fa mi è arrivata a casa la famosa lettera per i rimandati che mi segnava come debiti matematica con 4 (lacune pregresse senza dubbio da colmare), e storia dell'arte con il 6.. Sì proprio con il 6!!! Come "carenza" c'era scritto "Comportamento corretto, ma molte assenze e impegno discontinuo per gran parte dell'anno scolastico. Profitto appena insufficiente, recuperato alla fine del quadrimestre." Come voti nel secondo quadrimestre ho preso 3.75, 7, 7, 6.5 (quindi come media viene 6,06). Li, visto il 6 che mi avevano messo ho pensato che volessero solamente far notare che avrei dovuto studiacchiare durante l'estate, o meglio rivedere tutti gli argomenti senza però tenere l'esame di recupero a settembre. Poi però, proprio oggi, nel registro elettronico è apparsa la pagella dove per l'appunto segnava matematica con il 4 con la dicitura "corso di recupero", e storia dell'arte con il 6 con la dicitura "studio individuale". Poi vado sulla sezione dei recuperi e noto che sia in matematica che in storia dell'arte c'è scritto "prova scritta", il che significa che dovrò tenere l'esame a settembre. Da ciò che so, si viene rimandati solamente con il 5 o voti inferiori, ma non con il 6 matematico. Ho avuto anche problemi di famiglia che mia madre ha segnalato al consiglio di classe e pensavo mi aiutassero, mentre poi mi sono ritrovata in questa situazione. La mia prof di storia dell'arte è sempre stata gentilissima è disponibile con me, tanto che è stata lei a insistere nel farmi interrogare affinché io prendessi il 6 pieno (cosa che ho fatto), e ora non capisco... Posso avere un suo parere? Grazie infinite

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    1. Cara Lolly, purtroppo non posso toglierti i dubbi. Credo che tu abbia diritto di chiedere spiegazioni. Esiste anche la possibilità che abbiano sbagliato. Vai dalla tua disponibile insegnante. Fammi sapere!

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  83. Cara professoressa Milani, so darle il verdetto finale per quanto riguarda il fatto che fossi stata rimandata con il 6 in storia dell'arte... Oggi sono andata a scuola e ho lasciato il mio numero in portineria affinché la mia prof di storia dell'arte mi contattasse per darmi dei chiarimenti in merito. Dopo nemmeno un'ora, mentre ero già a casa, mi arriva un messaggio della prof con scritto "tranquilla, hai sotto solo matematica. La tua prof" li ho fatto i salti di gioia! Poi, avendo contattato per messaggio anche la mia prof di architettura mi ha spiegato che c'è stato un errore di trascrizione, ma che comunque non posso avercela sotto per legge dato il mio 6... La ringrazio per l'attenzione e le auguro una buona serata!!

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    1. Bene. Adesso riposati un po', ma poi studia bene bene bene la matematica, per non trovarti in difficoltà il prossimo anno! E a settembre, studia bene fin dall'inizio, mi raccomando. La paura deve servire a qualcosa :-) In bocca al lupo!

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  84. Cara professoressa mi chiamo Francesca mio figlio in sede di esame di terza media è stato scoperto a copiare da un foglietto...gli hanno fatto rifare il compito ed hanno applicato una sanzione disciplinare cioè non hanno tenuto conto dei suoi voti e del suo curriculum scolastico...nè noi dico famiglia nè il ragazzo è stato avvertito. Da statuto dello studente e da patto di corresponsabilità volevo sapere se era legittimo venirne a conoscenza

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    1. Cara Francesca, a me sembra che la cosa più importante sia il fatto che suo figlio durante un esame di Stato non doveva proprio copiare. Credo perciò che voi, come famiglia, dovreste approvare decisamente la decisione degli insegnanti di dare una lezione a suo figlio. Se non fosse stato così, che lezione avrebbe ricevuto? Tra l'altro, avrebbero potuto anche sequestrargli il compito senza fargli ripetere la prova. Lasci le cose come stanno. Il fatto che stiate cercando un modo per trovare in fallo gli insegnanti per togliergli la sanzione mi sembra un errore. Tra l'altro, mi sembra di capire che sia stato sempre un bravo alunno. Gli dica: "Peccato! Avresti potuto farcela da solo onestamente."
      Spero di averla aiutata.Mi faccia sapere
      Saluti.

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  85. buon pomeriggio promessoressa,sono una ragazza che ha appena finito l'esame di riparazione,sono stata rimandata ad una materia però ho preso 5 al compito ma all'orale sono andata abbastanza bene,secondo lei passo? cioè che criteri seguiranno per decidere

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    1. Cara ragazza (non hai messo il nome e neanche la classe che hai frequentato), non posso conoscere la tua situazione scolastica. Ma diciamo che hai buone probabilità, se hai fatto bene l'orale. Fammi sapere!

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  86. Gentile professoressa volevo chiederle mia figlia primo quadrimestre nessuna insufficienza è una bambina che si impegna e studia però ha difficoltà in matematica ed è stata aiutata e la prof proprio per l'impegno le ha messo sei se no era 5 ha , nel secondo quadrimestre ha avuto due insufficiente in storia rischia la bocciatura ?

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    1. Cara signora (non ha messo il nome), è una bambina che studia e vedrà che i professori la aiuteranno. Ma deve parlare con loro :-)

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  87. Salve sono una ragazza che frequenta la 3 superiore, secondo lei riusciró visto il tempo ad arrivare a 6 con due 4? E se no,mi boccieranno?

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  88. Cara ragazza (non hai messo il nome), non posso saperlo. Non hai neanche scritto di quali materie parli, se sei una capace di studiare, ecc. Oltre al fatto che non sono una tua insegnante.
    Scrivimi meglio :-) Magari posso darti un consiglio

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